Eredità - conoscere i debiti del defunto

Non sempre è possibile conoscere con immediatezza e tempestività la situazione dei debiti e delle passività relativa al defunto, col rischio, in caso di accettazione espressa o tacita dell'eredità, di trovarsi esposti ad una eredità passiva.

Si pensi, ad esempio, al caso delle fideiussioni prestate dal defunto a garanzia di debiti di terzi, al momento dell'apertura della successione non ancora fatti valere dai creditori e che quindi potrebbero manifestarsi anche successivamente alla data di apertura della successione.

Qualora non vi sia una assoluta certezza al riguardo e via sia il sospetto che il defunto abbia posto in essere operazioni che possano dar luogo a passività future, non resta che ricorrere, entro i termini di legge, all'accettazione dell'eredità con beneficio di inventario, che impedisce la confusione dei patrimoni.

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Stai leggendo Eredità - conoscere i debiti del defunto Autore Rosaria Proietti Articolo pubblicato il giorno 10 dicembre 2011 Ultima modifica effettuata il giorno 16 marzo 2017 Classificato nella categoria successione eredità e donazioni - nozioni generali

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