Eredità - rinuncia ad azione di riduzione ed azione revocatoria

Eredità di un immobile - Se il defunto lascia al debitore il diritto di abitazione il creditore non può esperire azione revocatoria della rinuncia alla riduzione della quota di legittima

Supponiamo che il debitore accetti il diritto di abitazione, a lui destinato nel testamento, e rinunci a promuovere nei confronti dei coeredi testamentari dello stesso immobile caduto in successione, ogni azione di riduzione per lesione della quota di legittima. In questo modo, il debitore preclude al creditore la possibilità [ ... leggi tutto » ]

Perché non è esperibile l'azione revocatoria della rinuncia del debitore a promuovere azione di riduzione per lesione della propria quota di legittima

Per giurisprudenza consolidata è necessario accertare se l'atto di rinuncia del debitore si ricollega ad una posizione giuridica già potenzialmente acquisita al patrimonio del rinunciante o se, invece, si sostanzi nella rinuncia ad una facoltà, per effetto della quale non resta, comunque, modificato, né attivamente né passivamente, il compendio [ ... leggi tutto » ]