Cartella esattoriale - Rateazione

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L'Agente della   riscossione (Adr), su  richiesta  del contribuente, può concedere la dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo fino a un massimo di 72 rate mensili (6 anni) nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà.

Per le rateizzazioni di somme superiori a 50 mila euro non è più necessario presentare garanzie (fideiussione bancaria, polizza fideiussoria, ecc.).

E' venuta meno  impossibilità, per il debitore, di ottenere la rateazione dopo l'inizio della procedura esecutiva.

Cartella esattoriale - Decadenza della Rateazione

In caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate:

1.  il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione;

2.  l'intero importo iscritto a ruolo ancora dovuto si può riscuotere immediatamente e automaticamente in unica soluzione;

3.  il carico non può più essere rateizzato.

Sulle somme rateizzate si applicano gli interessi con un piano di ammortamento a scalare (rate costanti, in cui la quota capitale cresce e la quota interessi decresce in relazione al tempo della rateazione).

Cartella esattoriale - Modalità di rateazione

Per la concessione di rateazione di importi superiori a 50.000,00 euro, non dovranno più essere richieste né acquisite garanzie, neppure per le istanze di dilazione presentate anteriormente all'entrata in vigore del citato decreto legge numero 112/2008 (decreto anticrisi).

L'entità del debito (inferiore o superiore alla soglia di 5000 euro) viene calcolata considerando le somme iscritte a ruolo residue e, quindi, al netto di eventuali sgravi e/o pagamenti parziali e senza computare gli interessi di mora, gli aggi, le spese esecutive ed i diritti di notifica della cartella.

Per riconoscere la situazione di oggettiva difficoltà (e quindi modulare il numero di rate del piano di rientro) si fa riferimento all'ISEE in caso di debiti superiori a 5000 euro.

Allorché l'applicazione dei parametri sopra citati non consenta la concessione della rateazione, il debitore potrà, comunque, accedere al beneficio facendo valere particolari condizioni che abbiano determinato una radicale modifica della situazione reddituale e patrimoniale risultante dall'I.S.E.E.

Siffatte condizioni sono da ritenersi sussistenti, a titolo esemplificativo, nei seguenti casi:

a) cessazione del rapporto di lavoro, per un lavoratore dipendente; crisi di mercato o eventi di forza maggiore per lavoratori autonomi;

b) insorgenza, nel nucleo familiare, di una grave patologia che abbia determinato ingenti spese mediche;

c) contestuale scadenza di obbligazioni pecuniarie anche relative  al pagamento corrente di tributi e contributi.

a condizione che le obbligazioni pecuniarie  in scadenza siano di entità rilevante in rapporlo all'ISEE del nucleo familiare del debitore.

Cartella esattoriale - Rateazione successiva alla prima

Il debito da prendere in considerazione è pari alla somma dell'importo residuo, non ancora scaduto, da corrispondere in base al precedente provvedimento di rateazione (comprensivo degli interessi sia di rateazione che di mora ove presenti) e dell'importo oggetto della nuova richiesta di rateazione.

Cartella esattoriale - Rateazione e pagamento prima rata

A seguito del pagamento della prima rata l'eventuale ipoteca (su doppio valore catastale) iscritta anteriormente all'istanza viene mantenuta.

La direttiva DSR/NC/2008/012 del 27 marzo 2008 dispone di:

1.  rinunciare alle eventuali procedure esecutive avviate in precedenza;

2.  revocare il fermo amministrativo eventualmente iscritto ex articolo 86 del DPR numero 602/1973 prima della presentazione dell'istanza di rateazione, previo inserimento nell'importo della prima delle spese di iscrizione e di revoca di tale fermo;

3. rimuovere, in capo al debitore moroso, la qualità di "soggetto inadempiente" ai fini di cui all'articolo 48-bis del DPR numero 602/1973 e del DM numero 40/2008.

Cartella esattoriale - Presentazione dell'istanza di rateazione

Quanto, poi, agli effetti della presentazione della richiesta di rateazione sulle procedure coattive, precisiamo che tale presentazione, in attesa del completamento dell'esame della richiesta stessa:

  • non determinerà la revoca delle misure cautelari (fermi amministrativi ed ipoteche) precedentemente    adottate;

  • non inibirà l'adozione di nuove azioni cautelari;

  • precluderà l'avvio di nuove azioni esecutive e sospenderà la prosecuzione delle procedure esecutive già avviate.

Ciò, ferma restando, tuttavia, la necessità di valutare, caso per caso, se questa sospensione sia suscettibile di provocare il rischio di un irreversibile pregiudizio della possibilità di riscuotere le somme iscritte a ruolo, ad es. a causa dell'imminente scadenza dei termini per fissare le vendita di beni mobili pignorati per un valore significativo rispetto all'ammontare del credito.

A questo proposito, peraltro, la presentazione dell'istanza di dilazione non farà venire meno, in capo al debitore moroso - per il ristretto tempo tecnico necessario all'esame dell'istanza di dilazione ed alla conclusione del relativo procedimento - la qualità di "soggetto inadempiente" ai fini di cui all'articolo 48-bis del DPR numero 602/1973 e del DM numero 40/2008, con la conseguenza che, ove lo stesso debitore sia beneficiario di un pagamento da parte delle Pubbliche Amministrazioni e delle società a totale partecipazione pubblica (complessivamente denominate "soggetti pubblici"), questo pagamento verrà sospeso e le relative somme saranno oggetto di pignoramento presso terzi.

Cartella esattoriale - Proroga della rateazione

È possibile chiedere la proroga di una rateazione in corso, sulla base delle disposizioni introdotte dal decreto Milleproroghe (dl numero 225/2010 convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, numero 10). 

Secondo la norma, tutti i contribuenti a cui è stata concessa una rateazione entro il 27 febbraio 2011 e che non sono in regola con le scadenze dei pagamenti della prima rata oppure successivamente di due rate, possono richiedere una proroga a condizione che dimostrino di avere avuto un peggioramento della loro situazione economica.

La nuova rateazione può essere concessa al massimo per un ulteriore periodo di 6 anni (72 rate mensili). Le modalità di presentazione seguono la disciplina che regola la concessione delle rateazioni, differenziata a seconda dell'importo del debito:

  • per debiti fino a 5 mila euro è sufficiente presentare domanda motivata;
  • per debiti oltre 5 mila euro  la situazione di difficoltà economica è esaminata sulla base dell'importo del debito e di documenti idonei a rappresentare la situazione economico-finanziaria del contribuente.

Le persone fisiche o titolari di ditte individuali in regimi fiscali semplificati attestano il temporaneo peggioramento della situazione di obiettiva difficoltà mediante la presentazione di un nuovo modello ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) di valore inferiore rispetto al precedente, ovvero, in caso non sia trascorso il termine di validità annuale del modello ISEE, mediante la sola dimostrazione di eventi posteriori che hanno determinato una radicale modifica della situazione reddituale e patrimoniale.

Le richieste delle altre categorie giuridiche di soggetti vengono esaminate mediante l'applicazione dei parametri costituiti dall'Indice di Liquidità (che deve essere inferiore al precedente per accedere al beneficio della proroga) e dall'Indice Alfa (il cui valore determina il numero massimo di rate concedibili), presentando una situazione economico patrimoniale aggiornata.

Commenti e domande dei lettori

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  • spally 23 aprile 2012 at 09:55

    E' ufficiale: è illegittima l'adozione di ipoteche sugli immobili da parte dell'Equitalia-Agenzia della Riscossione per cifre inferiori 8 mila euro. E' quanto stabilisce con la sentenza del 12 aprile 2012, n. 5771 la Corte di Cassazione anche se la notizia diventa ufficiale solo da poche ore. Costringere il contribuente a pagare la somma ipotecando il proprio appartamento è da oggi illegittimo e agisce contro la legge chiunque, comprese eventuali altre agenzie di riscossione se applicassero l'intervento.

    • Michelozzo Marra 23 aprile 2012 at 11:02

      Grazie Spally per l'importantissima segnalazione.

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