Cartella esattoriale - sgravi e sanzioni

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento, oppure qui.

Lo sgravio è il provvedimento dell'ente creditore, che annulla, in tutto o in parte, l'ordine di riscuotere le somme richieste con cartella di pagamento.

Il ricorso contro una cartella di pagamento non comporta automaticamente la sospensione della riscossione da parte dell'Agente della riscossione (Adr).

Pertanto, se il contribuente che ha presentato un formale ricorso contro la cartella vuole evitare che l'Adr, trascorso il termine utile per il pagamento (60 giorni dalla notifica), attivi le procedure cautelari ed esecutive di recupero, deve richiedere la sospensione allo stesso ente creditore o al giudice competente.

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