Cartella esattoriale - Sgravi e sanzioni

Attenzione » il contenuto dell'articolo è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento in fondo alla pagina, oppure qui.

Lo sgravio è il provvedimento dell'ente creditore, che annulla, in tutto o in parte, l'ordine di riscuotere le somme richieste con cartella di pagamento.

Il ricorso contro una cartella di pagamento non comporta automaticamente la sospensione della riscossione da parte dell'Agente della riscossione (Adr).

Pertanto, se il contribuente che ha presentato un formale ricorso contro la cartella vuole evitare che l'Adr, trascorso il termine utile per il pagamento (60 giorni dalla notifica), attivi le procedure cautelari ed esecutive di recupero, deve richiedere la sospensione allo stesso ente creditore o al giudice competente.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

1 3 4 5