Dilazione della cartella esattoriale - Rate e interessi

Attenzione » il contenuto dell'articolo è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento in fondo alla pagina, oppure qui.

Il numero massimo di rate concedibili è:

  • 48 rate, per importi fino a 50.000 euro (salvo presentazione dell'ISEE, con cui si possono ottenere 72 rate);
  • 72 rate, per importi oltre 50.000 euro.

Come sopra detto, il Decreto Legge numero 69/2013 ha aumentato il numero massimo di rate concedibili da 72 a 120, con possibilità di dilazione di ulteriori 120 rate in caso di comprovata difficoltà economica.

Tale disposizione, tuttavia, non verrà applicata fino all'adozione del decreto attuativo del Ministro dell'economia e delle finanze, come ha precisato la stessa Equitalia con la direttiva del 1 luglio 2013.

L'importo della singola rata non può essere inferiore a 100 euro.

Sulle somme rateizzate si applicano gli interessi secondo due modalità alternative, a scelta del richiedente:

  • con un piano di ammortamento a rate costanti, in cui la quota capitale cresce e la quota interessi decresce in relazione al tempo della rateazione;
  • con un piano di ammortamento a rate variabili e crescenti, fin dalla prima richiesta di rateazione (questa possibilità è stata introdotta dal Decreto Legge del 2 marzo 2012, numero 16, convertito con modificazioni dalla Legge numero 44/2012).

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.