Rateizzazione della cartella esattoriale per persone fisiche - Importi fino a 50.000 euro

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Se il debito da rateizzare non supera 50 mila euro, non è necessario allegare alcuna documentazione comprovante la situazione di difficoltà economica (si precisa che la soglia è stata innalzata da 5 mila a 20 mila euro con direttiva Equitalia del 1° marzo 2012 e successivamente da 20 mila agli attuali 50 mila euro con direttiva Equitalia del 7 maggio 2013).

Il numero massimo di rate concedibili è 48 (fermo restando che l'importo di ciascuna rata dovrà essere pari almeno a 100 euro).

Tuttavia, il contribuente può comunque chiedere un numero maggiore di rate (anche se il debito non supera i 50.000 euro), fino ad un massimo di 72, presentando la documentazione comprovante la situazione di difficoltà economica (ISEE).

Si precisa che il Decreto Legge numero 69/2013 ("Decreto del fare") ha previsto l'aumento del numero massimo di rate concedibili da 72 a 120, con possibilità di ulteriore dilazione di altre 120 rate.

Tale disposizione, tuttavia, non verrà applicata fino all'adozione del decreto attuativo del Ministro dell'economia e delle finanze, come ha precisato la stessa Equitalia con la direttiva del 1 luglio 2013.

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