Equitalia e rateazione automatica » Da gennaio 2015 piani di dilazione precompilati

Equitalia, dal 2015 partirà la rateazione automatica: da gennaio dell'anno a venire, infatti, cominceranno i piani di dilazione precompilati.

Decidere subito, appena ricevuta la cartella esattoriale, se pagare a rate o in un'unica soluzione: è questa la novità annunciata da Equitalia a partire dal 1 Gennaio 2015.

Non è una sorpresa che gran parte dei contribuenti italiani decida di pagare le cartelle esattoriali di Equitalia a rate.

Usufruire dei piani di rateazione da 72 o 120 mensilità, da qualche tempo a questa parte, non è più un'opzione ma una necessità, viste le esose cifre pretese da Equitalia.

Gli importi, infatti, oltre al tributo, prevedono anche le sanzioni, gli interessi e l'aggio per l'attività di recupero del credito erariale.

Finisce così che l'originario importo viene quasi raddoppiato.

Così, per evitare di ingolfare gli uffici con le svariate richieste di dilazione, da gennaio 2015, le stesse cartelle esattoriali spedite a casa dei contribuenti conterranno i piani di rateazione precompilati tagliati su misura del debitore, ovvero in base a quanto potrà essere concesso sulla scorta dei parametri previsti dalla legge.

In una nota diffusa recentemente, infatti, l'Agenzia di riscossione ha spiegato che dal prossimo anno inizieranno a essere notificate le cartelle con allegati i piani di rateizzazione precompilati del debito, in modo da consentire al contribuente di scegliere se versare l'importo dovuto in un'unica tranche oppure se aderire al piano di pagamento più adatto alle sue esigenze e alle sue disponibilità economiche, senza più doversi recare allo sportello o simulare il piano di ammortamento dal sito Internet di Equitalia.

La novità mira a semplificare gli adempimenti fiscali dei contribuenti in debito con il Fisco, e al contempo, tiene conto del sempre maggiore ricorso allo strumento del pagamento dilazionato: più della metà delle riscossioni di Equitalia, come detto, avviene, infatti, tramite rateizzazione.

A conforto dell'affermazione, Equitalia rende noti i dati riferiti al mese di luglio 2014, che avrebbe fatto registrare un vero e proprio record: 156 mila richieste di rateizzazione, con una media settimanale pari a circa il doppio di quella registrata nei primi sei mesi dell'anno.

Un dato che può aver risentito della riapertura dei termini per la richiesta di un nuovo piano di pagamento dilazionato del debito tributario disposta dal Decreto IRPEF a favore di quei contribuenti decaduti dal beneficio della rateizzazione prima del 22 giugno 2013, data di entrata in vigore del Decreto del Fare, che ha introdotto regole più favorevoli al contribuente in materia di rateizzazione delle cartelle.

Al momento sono attive 2,4 milioni di rateazioni per un controvalore di 26,6 miliardi di euro: il 76,9% riguarda le persone fisiche, il restante 23,1% società e partite IVA.

Sotto il profilo degli importi, il 65,9% è stato concesso a imprese e il 34,1% a persone fisiche.

Il 70,8% delle rateizzazioni riguarda debiti fino a 5 mila euro, il 26,2% debiti tra 5 mila e 50 mila euro e il 2,9% oltre 50 mila euro. La regione con il maggior numero di rateizzazioni attive è la Lombardia (oltre 384 mila per un importo di 5,5 miliardi di euro), seguita dal Lazio (305 mila per un importo di 3,7 miliardi), dalla Campania (265 mila per un importo di 3,2 miliardi di euro) e dalla Toscana (231 mila per un importo di 1,9 miliardi).

1 settembre 2014 · Gennaro Andele

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