Equitalia » Alla fine arriva la tanto sperata proroga alla sanatoria delle cartelle esattoriali

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Sanatoria Equitalia 2014, condono cartelle prorogato: chi riguarda e come beneficiarne.

Alla fine è stata prorogata la rottamazione delle cartelle equitalia esattoriali 2014 fino al 3 Marzo 2014 con il nuovo Dl Salva Roma. Non è stata, però, aggiunta la rateizzazione del debito. Vediamo come e chi può sfruttare la sanatoria.

Proroga della rottamazione delle cartelle esattoriali Equitalia

Dopo lo stop che sembrava profilarsi con la rinuncia al decreto Salva-Roma, è arrivata in queste ore la notizia dell'arrivo di un nuovo decreto studiato per il salvataggio dei conti della Capitale. All'interno di questo dl era inserita anche la proroga della cosiddetta sanatoria delle cartelle esattoriali di Equitalia, procedura con la quale si allungava fino al 31 marzo la possibilità per i contribuenti interessati di mettere in regola le proprie situazioni debitorie con un condono parziale degli interessi.

Non vi sono state novità, come accennato, per quanto riguarda la rateizzazione dei debiti, ma, una volta che si decide a procedere con la rottamazione, deve essere pagato tutto quanto indicato e calcolato subito, senza possibilità di rateizzazione.

Per pagare usufruendo dell'agevolazione, in un'unica soluzione e senza interessi le cartelle Equitalia ricevute entro e non oltre il 31 ottobre 2013, bisognerà dunque rispettare la nuova scadenza di fine marzo.

Il condono delle cartelle riguarda tributi erariali, come possono essere debiti contratti su Irpef e Iva, o di natura diversa da quella dell'Erario, come per esempio il bollo auto o tutte le contravvenzioni per violazione del codice della strada rilevate dai Comuni o dalle Prefetture.

Non saranno interessati invece i contributi di Inps e Inail e altri tributi locali non direttamente riscossi da Equitalia.

Questa possibilità è garantita anche in concomitanza con rateizzazioni o sospensioni giudiziali ma va segnalato che i benefici di tale procedura riguarderanno soprattutto i soggetti che hanno cartelle con cifre molto elevate: per i piccoli debitori il risparmio sarà in gran parte irrisorio.

3 marzo 2014 · Andrea Ricciardi

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