Solleciti previsti dalla norma

Le norme prevedono, in alcuni casi, che Equitalia solleciti il cittadino inviandogli una apposita comunicazione.

In particolare, la legge dispone che l'agente della riscossione, per debiti inferiori a 1.000 euro, non possa procedere all'avvio delle azioni cautelari ed esecutive prima di 120 giorni dall'invio, mediante posta ordinaria (si tratta quindi di una comunicazione non notificata) di un sollecito contenente il dettaglio delle iscrizioni a ruolo.

Equitalia può anche spedire, sempre per posta ordinaria, un sollecito di pagamento anche per debiti di importo superiore a 1.000 euro, senza dover rispettare alcun termine di sospensione delle azioni, ma solo come memoria per il contribuente.

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