Equitalia: pignoramento immobiliare ed ipoteca sulla casa » Limiti analogie e differenze [Commento 1]

  • Massimo Rossi 10 dicembre 2014 at 21:22

    Volevo porre la domanda seguente: ho un debito con equitalia di 36.000 euro ca. compreso tributi, interessi, spese notifica e balzelli vari, relativo a omessi versamenti INPS, INAIL, CCIAA, etc.
    Risulto essere proprietario di solo 1 box auto (cat. C 06), per il quale Equitalia ha iscritto ipoteca.
    Nella relativa comunicazione di avvenuta iscrizione ipotecaria (ott.14) è indicato …La invitiamo a provvedere all'immediato ed integrale pagamento, informandoLa che, in mancanza, procederemo alla vendita all'asta dell'immobile in questione ai sensi art. 76 e ss. DPR 602/1973…..L'impugnazione può essere proposta innanzi all'autorità giudiziaria ordinaria…..

    Poiché il mio debito totale è inferiore al limite dei 120.000 euro, mi sono recato più volte presso la sede di Equitalia riuscendo finalmente a parlare con un funzionario, il quale ha asserito che la tipologia del mio immobile (C 06) non rientrava tra quelle previste, e quindi la vendita all'asta era lecita. Poiché non ho trovato niente che confermi la versione di Equitalia (di cui ovviamente non mi fido) potrebbe darmi delucidazioni in merito, e dirmi come agire ?

    • Ornella De Bellis 11 dicembre 2014 at 06:13

      Il testo dell'articolo 76 del DPR 602/1973, mi sembra chiarissimo:

      L'agente della riscossione:
      a) non dà corso all'espropriazione se l'unico immobile di proprietà del debitore, con esclusione delle abitazioni di lusso aventi le caratteristiche individuate dal decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 agosto 1969, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27 agosto 1969, e comunque dei fabbricati classificati nelle categorie catastali A/8 e A/9, è adibito ad uso abitativo e lo stesso vi risiede anagraficamente;
      b) nei casi diversi da quello di cui alla lettera a), può procedere all'espropriazione immobiliare se l'importo complessivo del credito per cui procede supera centoventimila euro. L'espropriazione può essere avviata se è stata iscritta l'ipoteca di cui all'articolo 77 e sono decorsi almeno sei mesi dall'iscrizione senza che il debito sia stato estinto.

      In particolare, il comma b) si riferisce a casi diversi da quello di cui alla lettera a).

      Se Equitalia intende escludere surrettiziamente, fra i casi diversi da quello di cui alla lettera a), gli immobili classificati con categoria C6, ritenendo che per tali immobili l'espropriazione possa essere avviata anche per debiti inferiori ai 120 mila euro, allora non resta che adire il Giudice del lavoro.

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