Il valore a base d'asta dell'immobile espropriando

Un'altra novità riguarda il valore da porre a base della vendita all'incanto dell'immobile. Secondo l'articolo 79 del Dpr 602/73, il prezzo da porre a base d'asta è pari al valore catastale moltiplicato per tre. Con la modifica approvata, il debitore può far disporre una stima da un esperto di fiducia, se il valore di legge risulta manifestamente inadeguato rispetto all'effettivo valore di mercato. In questo modo, si evita di "svendere" l'immobile pignorato, tutelando i diritti del proprietario.

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  • Marzia Ciunfrini 21 agosto 2013 at 14:33

    Equitalia, comunque, potrà sempre iscrivere ipoteca anche al di sotto di 120 mila euro e anche sulle prime case, a fini esclusivamente cautelari.

    Il che vuol dire che in caso di vendita dell'immobile il concessionario potrà recuperare il credito. Inoltre, se l'esecuzione, il pignoramento e la vendita all'asta dell'immobile saranno avviati da altri creditori diversi da Equitalia, quest’ultima – avendo iscritto ipoteca di primo grado – potrà soddisfarsi con precedenza rispetto al creditore procedente.

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