I limiti di equitalia per il pignoramento di stipendi e pensioni

Resta ferma la misura di un quinto, se le somme dovute a titolo di pensione, di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, superano i cinquemila euro.

Altrimenti, le somme dovute a titolo di pensione, di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, possono essere pignorate dall'agente della riscossione in misura pari ad un decimo per importi fino a 2.500 euro e in misura pari ad un settimo per importi superiori a 2.500 euro e non superiori a 5.000 euro.

Per quanto riguarda in particolare le pensioni, l'importo al netto della quota pignorata non può essere inferiore al minimo vitale.

Nel caso di accredito delle somme sul conto corrente intestato al debitore, gli obblighi del terzo pignorato non si estendono all'ultimo emolumento accreditato allo stesso titolo.

L'atto di pignoramento dei crediti del debitore verso terzi può contenere l'ordine al terzo di pagare il credito direttamente ad Equitalia, fino a concorrenza del credito per cui si procede e nel termine di sessanta giorni dalla notifica dell'atto di pignoramento.

L'atto di pignoramento può essere redatto anche da dipendenti di Equitalia non abilitati all'esercizio delle funzioni di ufficiale della riscossione e, in tal caso, reca l'indicazione a stampa dello stesso agente della riscossione.

14 ottobre 2014 · Gennaro Andele

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  • keaton 17 febbraio 2015 at 17:57

    Avrei un quesito da sottoporvi. Spiego per punti sperando di essere più chiaro:

    1. Ho ricevuto una notifica di fermo amministrativo da parte di Equitalia
    2. Prima che il fermo fosse trascritto al PRA ho effettuato rateazione del debito
    3. Ad oggi la rateazione è decaduta per il mancato pagamento delle rate
    4. Ho effettuato una visura al PRA tramite servizio on line ACI e ad oggi non risultano fermi trascritti sull'auto

    La mia domanda è la seguente: non potendo effettuare nuove rateazioni (almeno a quanto dicono allo sportello Equitalia), posso vendere l'auto senza conseguenze per il nuovo proprietario?

    Grazie

    • Ludmilla Karadzic 17 febbraio 2015 at 19:12

      Se, al momento in cui lei perfeziona il trasferimento della proprietà del veicolo, non risulta al PRA l'iscrizione di fermo amministrativo, non ci sono conseguenze per lei nè per l'acquirente che, di certo, non può prevedere le future intenzioni di Equitalia, non è tenuto necessariamente a conoscere l'esposizione debitoria del venditore verso il Concessionario della riscossione e, tantomeno, l'avvenuta revoca del beneficio di rateizzazione.