Equitalia » prescritta la cartella esattoriale originata da multa se prima di iscrivere il fermo passano cinque anni senza atti interruttivi

E' da ritenersi prescritta la cartella esattoriale, notificata al trasgressore, se Equitalia non si fa viva per cinque anni, a partire dalla multa, prima di recapitare la notifica di preavviso del fermo amministrativo.

O meglio, deve ritenersi prescritto il diritto dell'esattore alla riscossione delle somme portate dalla cartella di pagamento per la violazione del codice della strada, laddove, a cinque anni dall'infrazione, nessun atto interruttivo risulta compiuto prima della notifica del preavviso di fermo del veicolo.

Cio, dovendosi ritenere che il termine prescrizionale decennale opera soltanto allorquando il diritto alla riscossione della sanzione derivi da una sentenza.

Questa la decisione del Giudice di Pace di Prato, emessa con sentenza 880/2013.

Equitalia: dopo la multa è prescritta la cartella esattoriale se passano 5 anni senza il fermo

Addio alle cartelle esattoriali se, per i cinque anni successivi all'infrazione al codice della strada, l'agente della riscossione non compie un atto che interrompe la prescrizione prima di notificare all'automobilista il preavviso di fermo amministrativo sul veicolo.

Questo è quello che si evince dalla sentenza esaminata.

Dunque, dopo cinque anni dalla notifica della cartella esattoriale di Equitalia per multe stradali, è illegittimo il fermo o qualsiasi altro atto di esecuzione forzata. E questo perché il diritto a riscuotere le somme dovute per le infrazioni al codice stradale si prescrive in cinque anni.

Pertanto, se Equitalia non notifica, dopo la prima cartella esattoriale, ulteriori atti che interrompano la prescrizione, ad esempio un sollecito di pagamento, non può risvegliarsi dopo tanto tempo e disporre le ganasce fiscali al mezzo.

In questo caso, infatti, il fermo amministrativo è illegittimo. Smentita, la tesi dell'Agente della riscossione secondo cui il termine di prescrizione è di dieci anni: ciò vale solo quando il diritto alla riscossione della sanzione amministrativa deriva da una sentenza e non, come nel caso di specie, da un verbale per violazione del codice della strada.

In conclusione, è estinto il credito dell'esattore per l'infrazione al codice della strada senza atti interruttivi anteriori al preavviso di fermo: il termine decennale è valido solo se la riscossione della sanzione deriva da una sentenza.

4 febbraio 2014 · Gennaro Andele

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

, , , , , , , , , , , , , , ,

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su equitalia » prescritta la cartella esattoriale originata da multa se prima di iscrivere il fermo passano cinque anni senza atti interruttivi. Clicca qui.

Stai leggendo Equitalia » prescritta la cartella esattoriale originata da multa se prima di iscrivere il fermo passano cinque anni senza atti interruttivi Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 4 febbraio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria contenzioso e impugnazione cartelle esattoriali originate da multe Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


cerca