Equitalia deve dimostrare di aver effettuato la notifica prima di procedere al fermo amministrativo - Non solo, la cartella esattoriale deve essere obbligatoriamente preceduta da un avviso bonario

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L'avvenuta notifica della cartella esattoriale deve essere sempre dimostrata

L'agente della riscossione (Equitalia e le sue consociate) deve sempre dimostrare l'avvenuta notifica delle cartelle esattoriali, prima di inviare l'avviso di fermo amministrativo. Questa, in sintesi, la pronuncia della Commissione tributaria di Roma, secondo quanto riferisce il Codacons.

Il giudice tributario accoglie le ragioni di chi non riceve la notifica

L'associazione dei consumatori fa sapere che in quest'occasione "il giudice tributario ha accolto le ragioni di un contribuente che si è visto imporre un ordine di pagamento con preavviso di fermo per cartelle in realtà  mai notificate e ingiunzioni mai precedute dall'apposito preventivo avviso previsto dalla legge".

Le notifiche devono essere reali e non semplicemente indicate

In pratica, secondo i giudici, "quando i contribuenti leggono nei dettagli degli addebiti l'elenco delle diverse precedenti cartelle che fondano l'ultima ingiunzione, le diverse notifiche devono essere reali, non basta che siano semplicemente indicate. Ossia la società di riscossione dovrà sempre dimostrarne dettagliatamente in giudizio l'avvenuta notifica al contribuente".

La notifica di un avviso bonario deve precedere quella della cartella esattoriale

Altro importante principio spiegato dalla Commissione tributaria in questa occasione è relativo "al mancato rispetto dell'articolo 50 comma 3 del dpr 602/1973, che pare francamente essere una vera e propria prassi.

I giudici tributari hanno accolto le ragioni del contribuente anche applicando questa norma che impone di inviare ai contribuenti prima di ogni ingiunzione e iscrizione a debito, un apposito avviso bonario che possa consentire a cittadini e Stato di evitare di intasare inutilmente le aule di giustizia e ricostruire la perfetta regolarità dei diversi procedimenti di imposizione".

Migliaia di cartelle esattoriali possono essere annullate

"Ora - afferma il Codacons - migliaia di cartelle esattoriali possono essere annullate; a tal fine invitiamo i contribuenti a rivolgersi alla nostra associazione per tutelare i propri diritti".

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19 marzo 2009 · Paolo Rastelli

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