Piano di rateazione ordinario e straordinario

L'entrata in vigore della legge di conversione del decreto Fare e la successiva emanazione del decreto attuativo del MEF (decreto del 6 novembre 2013) rendono possibile la concessione, da parte di Equitalia, di un piano di rateazione decennale (120 rate) per i debiti iscritti a ruolo.

In alternativa, il debitore può:

  1. chiedere un piano di rateazione ordinario, fino ad un massimo di 72 rate, in caso di temporanea situazione di obiettiva difficoltà;
  2. chiedere un piano di rateazione straordinario, fino ad un massimo di 120 rate, in caso di comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica, per ragioni estranee alla propria responsabilità.

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Commenti e domande dei lettori

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  • paolo.niso 9 gennaio 2014 at 20:31

    Subentro di liquidità e nuova rateazione ridotta, Supposto che ad un Soggetto, persona fisica, venga riconosciuta una rateazione straordinaria per un debito di 60 mila euro. Dopo un certo numero di rate pagate, il Soggetto, dispone di una liquidità con la quale vuole estinguere parzialmente il debito allo scopo di ridurre la rata e in modo discrezionale onora un unico creditore. 1) Equitalia può opporsi alla scelta discrezionale e al ricalcolo della nuova rateazione? 2)l'interruzione comporta penali? 3) E' economicamente conveniente fare ciò, perchè la rata è effettivamente costante in interessi e quota capitale?

    • Simone di Saintjust 10 gennaio 2014 at 03:35

      Non sono state definite e rese pubbliche da Equitalia procedure aziendali per l'estinzione parziale di un debito per cui è stata richiesta ed accordata la rateazione, sia essa straordinaria (120 rate) o ordinaria (72 rate).

      Tali particolari aspetti, peraltro, non vengono contemplati dalla normativa in vigore.

      E' ragionevole presumere che in presenza della volontà del debitore di estinguere parzialmente il debito, ci sia tutto l'interesse, anche da parte del creditore, di raggiungere un accordo. E' ovvio, tuttavia, che sulle modalità con cui perfezionare tale accordo e sulla sua convenienza economica, non è possibile esprimere alcuna valutazione.