La proroga delle cartelle esattoriali di equitalia possibile fino al 31 maggio 2014

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Sembrava fosse tutto definito e, invece, dal salva Roma è arrivata l'ennesima, clamorosa sorpresa.

Quando ormai la questione era finita in archivio, infatti, è tornata a galla la proroga per la sanatoria di Equitalia, che viene fissata al 31 maggio 2014.

E' quanto prevede il prossimo decreto salva Roma, già due volte ritirato per via della scadenza dei termini di conversione in legge, e poi immediatamente ripresentato con vesti non troppo diverse.

Tra i punti fermi, dall'edizione precedente del testo a quella attuale, doveva, infatti, esserci anche la proroga della rottamazione delle cartelle di Equitalia.

Poi, però, il proposito sembrava svanito, in seguito alla frenata della adesioni da parte dei contribuenti, che sembravano aver esaurito la spinta al ravvedimento senza interessi o more concesso dalla finestra straordinaria.

Così, il capitolo sanatoria di Equitalia sembrava definitivamente alle spalle.

Invece, poi, in Commissione Bilancio e Finanze della Camera dei deputati, sono stati avanzati alcuni emendamenti al testo in procinto di arrivare in aula, tra cui anche lo slittamento della chiusura per il pagamento agevolato.

Così, entro il 31 maggio 2014 sarà ancora possibile saldare il corrispettivo di ruoli emessi entro lo scorso 31 ottobre 2013, ivi comprese anche le multe per violazioni al codice della strada o il mancato pagamento del bollo auto nei termini previsti dalla legge.

Sempre esclusi, invece, i pagamenti dei contributi previdenziali.

L'occasione è molto ghiotta per i ruoli ancora insoluti, che potranno essere saldati in un'unica rata entro la fine di maggio, senza dover versare alcuna quota relativa a more o interessi dovuti al ritardo.

Evidentemente, il fisco è convinto di poter raccogliere ancora somme importanti allungando la rottamazione delle cartelle di Equitalia.

7 aprile 2014 · Patrizio Oliva

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