Tutte le novità del decreto del fare in materia di riscossione esattoriale

Ecco, in sintesi, le novità del decreto del fare in materia di riscossione esattoriale.

Divieto di pignoramento in presenza delle seguenti condizioni:

  • unico immobile posseduto
  • fabbricato con destinazione catastale abitativa
  • immobile non di lusso né classificabile come A8 (ville) o A9 (castelli)
  • immobile di residenza anagrafica del debitore

Espropriazioni immobiliari:

  • Elevazione dell'importo minimo del debito a ruolo da 20mila a 120mila euro per poter procedere al pignoramento immobiliare;
  • Obbligo della preventiva iscrizione di ipoteca e del decorso di almeno sei mesi da questa
  • In caso di vendita all'incanto, possibilità per il debitore di chiedere la stima dell'immobile da parte di un perito designato dal giudice al fine di valutare l'effettivo valore di mercato
  • Previsione dell'emanazione di un decreto dell'Economia contenente i beni impignorabili

Espropriazioni mobiliari:

  • Divieto di fermo amministrativo dei veicoli strumentali all'impresa o alla professione
  • Limite del pignoramento dei beni indispensabili all'impresa o alla professione a un quinto del loro valore, per tutti i contribuenti, anche in forma societaria
  • In caso di pignoramento dei beni indispensabili, il debitore è designato custode dei beni e il primo incanto non può essere fissato prima di 300 giorni dal pignoramento

Pignoramento presso terzi

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