Elenco dei servizi per gli adempimenti fiscali - cosa, dove e come

Attenzione » il contenuto dell'articolo è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento in fondo alla pagina, oppure qui.

Di seguito il dettaglio dei servizi disponibili per ciascun adempimento fiscale:

DICHIARAZIONI

Assistenza per la compilazione delle dichiarazioni

dove:

  • qualsiasi ufficio locale
  • telefono numero 848.800.444

come:

All'ufficio il contribuente può chiedere:

  • assistenza e informazioni per la compilazione delle dichiarazioni;
  • compilazione della dichiarazione dei redditi Unico persone fisiche (calcolo delle imposte dovute e stampa del modello); in questo caso deve presentare la necessaria documentazione; l'ufficio rilascia al contribuente il modello di dichiarazione compilato.

Assistenza per la compilazione e l'invio telematico delle dichiarazioni a cura dell'Agenzia delle Entrate

dove: qualsiasi ufficio locale

come:

All'ufficio il contribuente può chiedere:

  • informazioni sui modelli di dichiarazioni disponibili on-line;
  • assistenza e informazioni per la compilazione delle dichiarazioni;
  • compilazione della dichiarazione dei redditi Unico persone fisiche (calcolo delle imposte dovute e stampa del modello); in questo caso deve presentare la necessaria documentazione;
  • invio telematico della dichiarazione, compilata dall'ufficio o dallo stesso contribuente; l'ufficio rilascia al contribuente la ricevuta di presentazione.

Compilazione e invio della dichiarazione sono effettuati a vista, tranne i casi di eccezionale afflusso di utenza in prossimità della scadenza. In ogni caso, poiché la dichiarazione si considera validamente presentata quando viene acquisita dall'Anagrafe tributaria, è consigliabile
evitare di ricorrere agli ultimi giorni.

Invio telematico diretto delle dichiarazioni

dove:

  • sito Internet ww.agenziaentrate.gov
  • fitisconline

come:

L'invio telematico diretto da parte del contribuente è possibile solo se si è in possesso del PIN. Dal sito può essere scaricato il software per la compilazione della maggior parte dei modelli. Con il codice PIN il contribuente può trasmettere esclusivamente l'invio della propria dichiarazione annuale o quella compilata in qualità di erede o tutore. Il dichiarante deve conservare una copia cartacea della dichiarazione trasmessa.

Le dichiarazioni si considerano presentate nel momento in cui i file, contenenti i relativi dati, vengono ricevuti dall'Amministrazione Finanziaria. L'avvenuta presentazione è attestata unicamente alla ricevuta trasmessa, sempre in via telematica, dall'Amministrazione stessa. È anche possibile annullare una dichiarazione trasmessa per errore. L'annullamento è possibile solo nei casi in cui l'errore non possa essere corretto mediante la trasmissione di una dichiarazione correttiva" (se nei termini) ovvero una dichiarazione "integrativa" (se fuori termine).

Il servizio è utilizzabile anche dai sostituti d'imposta che devono presentare la dichiarazione per non più di 20 soggetti. Oltre questa soglia, per usufruire dell'invio telematico devono abilitarsi al servizio Entratel.

Invio telematico delle dichiarazioni fiscali

dove: sito web Entratel

come:

Il servizio è riservato alle medie e grandi imprese ed agli intermediari (consulenti, professionisti, banche, poste, Caf, ecc) che vi possono accedere tramite collegamento attraverso la cosiddetta rete privata virtuale o tramite Internet.

Il servizio Entratel è basato su una “rete pubblica” con porte di accesso dedicate agli utenti abilitati. È accessibile mediante un numero verde, unico per tutto il territorio nazionale, che è comunicato dall'ufficio al momento del rilascio dell'abilitazione, o via internet (con collegamento a larga banda ADSL) all'indirizzo https://entratel.agenziaentrate.it

ABILITAZIONE AI SERVIZI TELEMATICI

Abilitazione al servizio telematico ENTRATEL

dove:

  • qualsiasi ufficio locale
  • sito Internet ww.agenziaentrate.gov.it
  • telefono numero 848.800.333 (servizio automatico)

come:

Allo sportello si presenta la richiesta di abilitazione, redatta sull'apposito modulo. Il modulo è disponibile presso gli uffici o sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate; può anche essere richiesto per telefono al numero 848.800.333.

L'operatore allo sportello trasmette al sistema centrale la richiesta di abilitazione e consegna al richiedente:

  • una busta sigillata, contenente la password per poter effettuare la trasmissione dei dati;
  • le avvertenze sull'utilizzo del servizio.

Abilitazione al servizio telematico FISCONLINE (rilascio codice PIN)

dove:

  • - sito Internet ww.agenziaentrate.gov.it Fisconline
  • qualsiasi ufficio locale
  • telefono numero 848.800.333 (servizio automatico)

come:

Collegandosi a internet il sistema richiede l'indicazione dei dati anagrafici e di alcune informazioni relative all'ultima dichiarazione dei redditi (tipo di modello e relativo imponibile).

Dopo aver verificato i dati indicati, il sistema assegna al contribuente i primi quattro caratteri del codice personale di identificazione (Codice PIN), necessario per accedere al servizio.

La seconda parte del codice PIN (sei caratteri) e la password sono recapitati al domicilio del richiedente, mediante il servizio postale (Postel), entro 15/20 giorni dalla richiesta.

In caso di mancato recapito, l'interessato deve recarsi personalmente presso l'ufficio locale territorialmente competente, che annulla il codice PIN e la password precedentemente assegnati e fornisce al richiedente un nuovo PIN e una nuova password.

Per le richieste effettuate in ufficio o per telefono, invece, il contribuente riceve subito le prime quattro cifre del codice PIN e la password per accedere a Fisconline. Su quest’ultimo sito ottiene le restanti sei cifre del PIN.

COMUNICAZIONI E CARTELLA ESATTORIALE

Informazioni sulle comunicazioni di irregolarità della dichiarazione ed eventuale correzione o annullamento delle stesse

dove:

  • qualsiasi ufficio locale
  • telefono numero 848.800.444

come:

Se il contribuente non è d'accordo con la comunicazione ricevuta è necessario presentare all'ufficio la comunicazione di irregolarità, una copia della dichiarazione e la documentazione idonea a provare le sue ragioni (oneri deducibili, modelli di versamento, ecc.). Se il contribuente ha ragione, l'ufficio annulla o corregge la comunicazione.

L'annullamento va effettuato a vista; tuttavia per pratiche complesse o in casi particolari (ad esempio, eccessivo afflusso di contribuenti) l'ufficio può essere costretto a lavorare la pratica in differita.

Viceversa, per alcuni casi molto semplici, l'annullamento può essere ottenuto anche solo telefonando al call center.

Informazioni sulle cartella esattoriale (controllo articolo 36 bis DPR 600/73 o articolo 54 bis DPR 633/72) ed eventuale sgravio totale o parziale

dove:

  • ufficio locale che ha emesso la cartella esattoriale
  • telefono numero 848.800.444

come:

Se il contribuente ritiene infondato l'addebito è necessario presentare all'ufficio la cartella esattoriale, una copia della dichiarazione e la documentazione idonea a provare le sue ragioni (oneri deducibili, modelli di versamento, ecc.). Se il contribuente ha ragione, l'ufficio effettua lo sgravio totale o parziale della cartella esattoriale.

L'annullamento della cartella esattoriale va effettuato a vista; tuttavia per pratiche complesse o in casi particolari (ad esempio, eccessivo afflusso di contribuenti) l'ufficio può essere costretto a lavorare la pratica in differita.

Viceversa, per alcuni casi molto semplici, l'annullamento della cartella esattoriale può essere ottenuto anche solo telefonando al call center.

Richiesta di rateizzazione di pagamento della cartella esattoriale

dove: ufficio locale che ha emesso il ruolo della cartella esattoriale

come:

Per la richiesta di rateizzazione di pagamento della cartella esattoriale è necessario presentare, prima dell'inizio della procedura esecutiva:

  • istanza in bollo;
  • copia della cartella esattoriale.

VERSAMENTI

Versamenti per via telematica delle imposte (modello F24 on line)dove:

  • sito Internet ww.agenziaentrate.gov.it fisconline
  • sito web Entratel

come:
È possibile compilare il modello F24, senza alcuna limitazione nel numero delle imposte e nel tipo di importo (compensazione dei debiti con eventuali crediti) ed effettuare il pagamento on-line senza doversi recare presso gli sportelli bancari o postali. Per usufruire del servizio è necessario essere titolari del codice Pin e di un conto corrente presso una delle banche che hanno stipulato con l'Agenzia delle Entrate una specifica convenzione.

Un servizio analogo è accessibile attraverso la rete Entratel. In particolare gli intermediari hanno inoltre la possibilità di utilizzare il modello F24 cumulativo per eseguire i pagamenti per conto dei propri clienti.

Informazioni sulla compilazione del modello F24 ed eventuale correzione dello stesso

dove:

  • qualsiasi ufficio locale
  • telefono numero 848.800.444

come:

È possibile chiedere informazioni ed ottenere assistenza in merito alla compilazione del modello F24 presso qualunque ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate, ovvero chiamando il call center.

Per la correzione degli errori di compilazione che non incidono sul pagamento del tributo, si può presentare una istanza di rettifica del modello presso qualunque ufficio locale.

RIMBORSI

Informazioni sui rimborsi

dove:

  • qualsiasi ufficio locale
  • numero verde 800.100.645
  • telefono numero 848.800.444

come:

Il numero verde, attivo da febbraio 2005, è riservato ai contribuenti in attesa di un rimborso fiscale.

I contribuenti che non avessero ancora ricevuto rimborsi Irpef anteriori al 1997 possono rivolgersi anche al Centro operativo di Pescara (via Rio Sparto, 21 - 65129 Pescara):

  • telefono numeri
  • 0855.772203
  • 0855.772359
  • 0855.772230
  • 0855.772254
  • 0855.772262
  • 0855.772252
  • fax numeri 0855.2145 - 0855.772257
  • e-mail indirizzo: cop.rimborsi@agenziaentrate.it

Richiesta di accredito su conto corrente dei rimborsi

dove:

  • ufficio locale
  • sito Internet www.agenziaentrate.gov.it Fisconline

come:

Comunicando le coordinate del proprio conto corrente, l'Agenzia delle Entrate viene autorizzata ad effettuare l'accredito dei rimborsi spettanti.

CODICE FISCALE E PARTITA IVA

Richiesta del codice fiscale persone fisiche, o del duplicato del tesserino con il codice fiscale

dove:

  • qualsiasi ufficio locale
  • sito Internet (solo per il duplicato) www.agenziaentrate.gov.it
  • telefono numero 848.800.333 (solo per il rilascio del duplicato)
  • telefono numero 848.800.444 (solo informazioni)

come:

Il contribuente deve presentare allo sportello il modello di richiesta e un documento di identità. Il modello è disponibile in ufficio. La richiesta può essere presentata anche da un delegato, che deve esibire la copia di un documento del delegante.

Inoltre è necessario presentare, a seconda dei casi, i seguenti documenti:

  • per i minorenni, un documento di identità del minore (per i nuovi nati, certificato di nascita) o autocertificazione firmata dal genitore;
  • per gli stranieri, il passaporto con relativo visto ove prescritto, oppure il permesso di soggiorno;
  • in caso di successione, certificato di morte (o autocertificazione) con i dati anagrafici del deceduto e documento di identità di un erede o di chi ne fa richiesta.

L'operazione è effettuata a vista.

La richiesta del duplicato può essere effettuata anche via Internet e chiamando il call center (al servizio automatico 848.800.833), inserendo o comunicando i propri dati anagrafici. Il duplicato viene recapitato all'ultimo domicilio conosciuto dall'Agenzia.

Richiesta del codice fiscale enti non commerciali

dove: ufficio locale

come:

Il modulo di richiesta è disponibile presso l'ufficio e deve essere firmato dal legale rappresentante o da un suo delegato.

Apertura, variazione e cessazione della partita IVA

dove:

  • qualsiasi ufficio locale
  • sito Internet (con codice Pin) www.agenziaentrate.gov.it
  • rete dedicata Entratel (per gli intermediari abilitati)
  • telefono numero 848.800.444 (solo informazioni)

come:

Il contribuente deve presentare allo sportello il modello di richiesta, che può prelevare dal sito Internet o ritirare direttamente in ufficio. Il modello deve essere firmato dal contribuente (persona fisica), dal rappresentante legale (società o ente) o da un delegato; quest’ultimo deve esibire la copia di un documento del delegante.

L'operazione è effettuata a vista.

Il termine per richiedere l'attribuzione, la variazione o la cessazione della partita IVA è di 30 giorni dal verificarsi dell'evento. Il contribuente non deve chiedere la variazione se ha semplicemente cambiato domicilio fiscale, anche se si è trasferito in altra provincia.

Per le società e gli enti la partita IVA che viene attribuita ha anche valore di codice fiscale.

Variazioni di domicilio fiscale

dove: ufficio locale

come:

Per le variazioni di domicilio fiscale è necessario un documento di identità aggiornato o autocertificazione.

Attribuzione di domicilio fiscale in caso di residenza anagrafica in un comune diverso

dove:

  • Direzione Regionale e Provinciale
  • Direzione Centrale Accertamento

come:

Se la variazione avviene nell'ambito della stessa regione, la competenza è della Direzione Regionale e Provinciale. Se la variazione invece avviene tra regioni diverse, è competente la Direzione Centrale Accertamento.

REGISTRAZIONE ATTI

Registrazione di contratti di locazione o affitto di beni immobili

dove:

  • qualsiasi ufficio locale
  • sito Internet www.agenziaentrate.gov.it Fisconline
  • sito web Entratel
  • telefono numero 848.800.444 (solo informazioni)

come:

A differenza di tutti gli altri atti privati, è prevista la cosiddetta “autoliquidazione” da parte del contribuente. Ma chi avesse difficoltà a calcolare da solo l'imposta dovuta o a compilare il modello F23 può chiedere comunque l'assistenza dell'ufficio. Per la registrazione si paga il 2% del canone annuo (0,50% per i fondi rustici) con un minimo di 67 euro.

Il contratto deve essere registrato entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza degli effetti, se anteriore (per gli altri tipi di atto il termine è normalmente di 20 giorni).

La registrazione è possibile anche on-line, scaricando l'apposito software da www.agenziaentrate.gov.it. È necessario possedere il codice Pin o essere abilitati a Entratel. La registrazione telematica è obbligatoria per i soggetti in possesso di almeno 100 unità immobiliari. La registrazione telematica prevede il contestuale pagamento on-line delle imposte.

Registrazione di contratti di locazione o affitto di beni immobili: annualità successive, proroga, risoluzione, cessione

dove:

  • ufficio in cui è stato registrato il contratto
  • sito Internet www.agenziaentrate.gov.it Fisconline
  • sito web Entratel
  • telefono numero 848.800.444 (solo informazioni)

come:

L'imposta per le annualità successive, le proroghe, le cessioni e le risoluzioni va pagata entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento, con il modello F23, indicando il codice dell'ufficio presso il quale è stato registrato il contratto; l'attestato di pagamento per cessioni, risoluzioni e proroghe va presentato in ufficio entro i successivi 30 giorni.

L'operazione è eseguibile on-line scaricando l'apposito software da www.agenziaentrate.gov.it. Per le annualità successive alla prima l'imposta può essere anche di importo inferiore a quello minimo (67 euro).

Registrazione di atti privati

dove:

  • qualsiasi ufficio locale
  • telefono numero 848.800.444 (solo informazioni)

come:

Prima di chiedere la registrazione all'ufficio il contribuente deve pagare le imposte dovute utilizzando il modello F23. Il pagamento va effettuato in banca, alla posta o presso il concessionario della riscossione. L'imposta viene calcolata dall'ufficio.

Una volta effettuato il pagamento, il contribuente deve presentare all'ufficio:

  • l'atto da registrare, in almeno due originali, su ognuno dei quali vanno applicate le marche da bollo(di norma, 11 euro per ogni foglio di 4 facciate oppure ogni 100 righe);
  • il modello 69 di richiesta di registrazione, nel quale vanno indicati i dati delle parti contraenti e il mod. RR (nel caso si registrino più atti); i modelli sono disponibili in ufficio o sul sito Internet;
  • la ricevuta di versamento (copia del modello F23).

L'ufficio registra l'atto, trattiene un originale e restituisce l'altro (o gli altri) al contribuente. La registrazione avviene in tempo reale o in differita, a seconda dell'organizzazione dell'ufficio.

Registrazione di atti pubblici

dove: ufficio locale nella cui circoscrizione si trova lo studio del notaio (nelle città sede di uffici circoscrizionali, l'ufficio competente individuato con provvedimento del Direttore regionale)

come:

Il notaio o il pubblico ufficiale deve chiedere all'ufficio (sportello assistenza e informazioni) la liquidazione delle imposte dovute e deve poi effettuare il relativo pagamento utilizzando il modello F23.

Il pagamento va effettuato in banca, alla posta o presso il concessionario della riscossione. Una volta effettuato il pagamento, il contribuente deve presentare all'ufficio (sportello polifunzionale):

  • copia conforme degli atti da registrare, riuniti in pacchi (un pacco può contenere anche un solo atto);
  • il modello 69 di richiesta di registrazione per ogni atto; nel modello vanno indicati i dati delle parti contraenti; il modello è disponibile in ufficio o sul sito Internet;
  • un modello A8 - disponibile in ufficio - per ogni pacco, con i dati riepilogativi degli atti contenuti nel pacco;
  • la ricevuta di versamento (copia del modello F23).

L'ufficio consegna al pubblico ufficiale una ricevuta per ogni pacco. In differita, l'ufficio registra gli atti e riporta su ciascun modello 69 gli estremi di registrazione e di pagamento. I modelli 69 sono poi restituiti al pubblico ufficiale.

L'impegno dell'Agenzia è quello di effettuare la registrazione nel termine massimo di 15 giorni. Nel caso di compravendite immobiliari i notai eseguono tutti gli adempimenti tributari conseguenti per via telematica.

AUTOTUTELA, ADESIONE E RICORSI

Richiesta di autotutela

dove: ufficio locale che ha emesso l'atto

come:

È necessario compilare un'istanza in carta libera con esposizione dei fatti e una copia della relativa documentazione.

Accertamento con adesione ai sensi del D.Lgs numero 218 del 1997

dove: ufficio locale competente

come:

È possibile presentare istanza di accertamento con adesione sulla base di un processo verbale di contestazione, ovvero dopo aver ricevuto la notifica di un avviso di accertamento. Nel primo caso, occorre rivolgersi all'ufficio competente per territorio; nel secondo, all'ufficio che
ha notificato l'avviso.

Ricorso contro:

  • avvisi di accertamento
  • avvisi di liquidazione
  • provvedimenti di irrogazione di sanzioni
  • ruoli emessi dagli uffici locali
  • rifiuto espresso al rimborso di tributi

dove:

  • ufficio locale che ha emesso gli avvisi e/o i ruoli
  • commissione tributaria provinciale competente

come:

Il ricorso in bollo deve essere presentato all'ufficio impositore entro 60 giorni dalla notifica dell'atto:

  • a mezzo posta in plico raccomandato A/R senza busta;
  • mediante consegna diretta (facendosi rilasciare la relativa ricevuta);
  • a mezzo Ufficiale giudiziario (2 originali in bollo).

Attenzione: entro 30 giorni dalla notifica del ricorso all'ufficio, a pena d'inammissibilità, è necessario depositare copia del ricorso (od originale se notificato a mezzo ufficiale giudiziario con relativi allegati), presso la Segreteria della Commissione Tributaria Provinciale competente.

Ricorso contro rifiuto tacito (silenzio-rifiuto) al rimborso di tributi

dove:

ufficio locale che ha omesso di rispondere all'istanza (deposito presso la Commissione tributaria provinciale competente)

come:

Il ricorso avverso il silenzio-rifiuto espresso dall'Amministrazione può essere proposto dopo il 90° giorno decorrente dalla data di presentazione dell'istanza di rimborso e fino a quando il diritto alla restituzione non è prescritto.

Ricorso contro la cartella esattoriale per i vizi propri della riscossione

dove: Concessionario della riscossione

come:

Il ricorso in bollo deve essere presentato al Concessionario della riscossione entro 60 giorni dalla notifica dell'atto:

  • a mezzo posta in plico raccomandato A/R senza busta;
  • mediante consegna diretta (facendosi rilasciare la relativa ricevuta);
  • a mezzo ufficiale giudiziario (due originali in bollo).

Attenzione: entro 30 giorni dalla notifica del ricorso al concessionario, a pena d'inammissibilità, è necessario depositare copia del ricorso (od originale se notificato tramite ufficiale giudiziario) con relativi allegati presso la Segreteria della Commissione tributaria provinciale competente.

Ricorso contro l'avviso di accertamento per tasse sulle concessioni governative

dove: ufficio locale

come:

Sono necessari l'avviso di accertamento notificato e l'originale del versamento effettuato.

Ricorso contro i ruoli emessi in materia di tasse sulle concessioni governative

dove: ufficio locale che ha emesso il ruolo

come:

Entro 30 giorni dalla data di notifica della cartella esattoriale il contribuente deve presentare ricorso in bollo, senza busta a mezzo raccomandata A/R, oppure deve consegnarlo direttamente all'ufficio facendosi rilasciare apposita ricevuta.

Il ricorrente deve inviare copia del ricorso al Concessionario della riscossione tributi, e se il ricorso è indirizzato alla sezione staccata, anche all'ufficio che ha emesso il ruolo.

Se entro 60 giorni dalla data di notifica del ricorso, la sezione staccata della Direzione Regionale (o l'ufficio locale) non si è pronunciata o lo abbia respinto, il contribuente può far ricorso all'Autorità Giudiziaria Ordinaria entro 180 giorni, dalla notifica del ricorso (nel primo caso), dalla comunicazione del rigetto (nel secondo caso).

Sospensione di pagamento della cartella esattoriale

dove: ufficio locale che ha emesso il ruolo

come:

Per la sospensione di pagamento della cartella esattoriale è necessario presentare:

  • domanda in carta semplice;
  • copia della cartella esattoriale;
  • copia del ricorso.

SUCCESSIONI

Presentazione della dichiarazione di successione

dove:

  • ufficio locale nella cui circoscrizione ricadeva l'ultimo domicilio fiscale del defunto; per i residenti all'estero si fa riferimento all'ultimo domicilio italiano; se questo non è noto, la competenza è dell'ufficio di Roma 6
  • telefono numero 848.800.444 (solo informazioni).

È in corso di attivazione la procedura che consentirà di presentare la dichiarazione di successione via Internet.

come:

Nei casi in cui vengano ereditati beni immobili (terreni e fabbricati) c'è l'obbligo di presentare la dichiarazione entro 12 mesi dal decesso.

Prima di presentare la dichiarazione, il contribuente deve:

  • acquisire, presso l'Ufficio del Territorio, la certificazione catastale (visura) degli immobili;
  • calcolare, utilizzando un apposito prospetto, le imposte ipotecarie e catastali, la tassa ipotecaria e i bolli (il modello per l'autoliquidazione è disponibile presso l'ufficio);
  • effettuare il relativo pagamento presso banca, posta o concessionario della riscossione, utilizzando il modello F23 (disponibile anche presso l'ufficio).

Effettuato il pagamento, il contribuente presenta allo sportello:

  • la dichiarazione di successione (modello 4, disponibile presso l'ufficio) nella quale deve indicare i dati del deceduto, degli eredi e degli immobili ereditati; oltre alla copia destinata all'ufficio, a quella per sé stesso e quella utile ai fini Ici, va presentata una copia della dichiarazione per ciascun Ufficio del Territorio nella cui circoscrizione sono situati gli immobili (gli uffici del territorio hanno competenza provinciale: un contribuente che eredita un appartamento a Roma e uno a Milano deve presentare la dichiarazione in tre copie; chi eredita due appartamenti, entrambi a Milano, deve presentare la dichiarazione in due copie);
  • un'autocertificazione dei dati anagrafici e della condizione di erede (modello disponibile presso l'ufficio);
  • il prospetto delle imposte autoliquidate (modello disponibile presso l'ufficio);
  • la ricevuta di pagamento modello F23;
  • la certificazione catastale.

L'ufficio trattiene una copia della dichiarazione e restituisce le altre al contribuente, insieme alla ricevuta di presentazione. Il contribuente deve presentare una copia per ciascun Ufficio del Territorio, che effettuerà la variazione dei dati catastali.

INFORMAZIONI VARIE E CERTIFICAZIONI

Informazioni sulla propria posizione fiscale

dove:

  • qualsiasi ufficio locale
  • sito Internet www.agenziaentrate.gov.it Fisconline
  • sito web Entratel (per i soggetti abilitati)

come:

Oltre che presso qualsiasi ufficio locale, i contribuenti possono consultare via Internet le proprie informazioni fiscali contenute negli archivi dell'anagrafe tributaria (dichiarazioni presentate, rimborsi, versamenti, dati patrimoniali, atti del registro, codice fiscale, dati anagrafici
e residenza, denominazione, partita Iva, domicilio fiscale, sede legale), tramite il cassetto fiscale. E' necessario essere possessori di codice Pin.

Il servizio del cassetto fiscale può essere consultato anche dagli intermediari che oltre ad interrogare i propri dati anagrafici e reddituali possono ottenere anche le informazioni riguardanti i propri clienti, previo conferimento di idonea delega da parte di questi ultimi.

Tramite il sito web Entratel è inoltre possibile consultare le banche dati del contenzioso tributario (servizio riservato ai professionisti abilitati alla difesa dei contribuenti presso le Commissioni Tributarie).

Informazioni, assistenza e aggiornamenti sulla normativa tributaria

dove:

  • qualsiasi ufficio locale
  • telefono numero 848.800.444
  • via Internet www.agenziaentrate.gov.it
  • servizio Sms 320.43.08.444
  • www.fiscooggi.it

come:

Oltre che presso qualsiasi ufficio locale, o telefonando al call center, è possibile accedere via Internet a tutta una serie di servizi informativi:

  • webmail - inviando una e-mail è possibile ottenere risposta a un quesito di carattere informativo generale (per le questioni applicative particolari bisogna ricorrere all'istituto dell'interpello)
  • Newsletter - servizio gratuito riservato agli iscritti, che ricevono via e-mail le novità su provvedimenti, scadenze e servizi
  • Scadenzario fiscale - con motore di ricerca
  • Documentazione tributaria (normativa, circolari e risoluzioni), guide e materiali di aggiornamento, riviste dell'Agenzia, eccetera.
  • Consultando la rivista telematica fiscooggi.it è possibile trovare informazioni fiscali aggiornate quotidianamente.

Rilascio certificati e autorizzazioni

dove: qualsiasi ufficio locale

come:

Per alcuni documenti (ad esempio, certificato di esistenza di carichi pendenti in caso di cessione d'azienda, autorizzazione agli eredi per la riscossione di un rimborso, ecc.) è necessario rivolgersi all'ufficio locale competente.

Opuscoli informativi, pubblicazioni di carattere fiscale anche on line

dove:

  • qualsiasi ufficio locale
  • sito internet www.agenziaentrate.gov.it

come:

Presso gli uffici sono distribuiti gratuitamente il periodico bimestrale "L'agenzia informa" e l'Annuario del contribuente, che forniscono utili informazioni su tematiche fiscali di diffuso interesse attraverso un linguaggio il più possibile semplice e immediato. Tutte le pubblicazioni sono consultabili anche su Internet.

Per fare una domanda sui servizi messi dall'ADE a disposizione  dei contribuenti per gli adempimenti fiscali,  sul contenzioso tributario, su fisco e tasse in genere, sulle cartelle esattoriali clicca qui.

12 dicembre 2007 · Andrea Ricciardi

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