Due giorni fa ricevo una diffida di pagamento da uno studio legale che mi intima di pagare un libro acquistato 8 anni or sono [Commento 2]

  • angelo 21 dicembre 2009 at 19:47

    nel 1988 ho ricevuto un pignoramento sullo stipendio da una banca tramite la pretura presso l'università cui lavoro, nel aprile 1997 viene notificata all'Università una ordinanza del giudice con la quale dice che il mio debito totale è di L. 9.250.000 compressive di tutte le spese e dispone che l'Università paghi alla banca tutte le somme accantonate dal 1988 in poi.L'Univesità nel giugno 1998 paga alla banca circa L.7.000.000 e il 4 luglio 1998 comunica alla direzione provinciale del tesoro di pagare la differenza in quanto questi ha gestito il personale dell'Università sino a maggio 1990. A dicembre 1998 la banca cede il credito a una finanziaria della Reppublica di San marino questi a Dicembre 1999 cedono il credito ad una finanziaria di Treviso senza che vengo a conoscenza nelle due raccomandate a quanto ammonta il mio debito (io ero sicuro che il mio debito era stato tutto pagato). Il 25 Novembre 2009 a 19 giorni dalla prescrizione dell'ultima raccomandata Il legale della finanziaria di Treviso mi telefona e mi manda una raccomandata dove mi chiede l'intera somma del pignoramento L.9.250.000 dalle ricerche che ho fatto risulta che l'Università ha pagato L.7.000.000 mentre la differenza di L.2.250.000 sono bloccati ora dal Dipartimento territoriale economia e finanze (ex Tesoro)da Maggio 1990 sul capitolo di spesa che solo l'Università puo accedere. Ora sto cercando di risolvere questo problema., ma il bello di tutta questa situazione io ero all'oscuro di tutto, ma mi hanno detto che io non centro niente e che la fianziaria può chiedere solo i 2.250.000 e non quello che chiedono loro, ma devono dimostrare anche di avere tutte le carte in regola e rivolgersi all'università perchè nessuno di tutti questi hanno ritenuto di avvisare l'Università nonostante vi era una ordinanza di un Giudice. Vi chiedo di farmi sapere se la finanziaria può chiedemi di nuovo tutta la somma e se sono io che devo rispondere a tutto questo o L'Università che si doveva attenere alla ordinanza del Giudice. In attesa di una vostra risposta vi faccio gli Aguri di Buon natale e Felica Anno Nuovo

    • cocco bill 21 dicembre 2009 at 22:55

      Ci sono due notizie per lei, sig. Angelo. Una buona e l'altra cattiva.

      La notizia buona è che lei in questo contenzioso è solo parte lesa. C'è stata un'ordinanza del giudice non ottemperata dalla PA, cosa di cui le società di recupero crediti cessionarie non possono chiedere, oggi, conto a lei.

      La cattiva notizia è che lei ha bisogno di un avvocato per far valere le sue ragioni in sede di giustizia civile.

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