Nucleo familiare nella dichiarazione sostitutiva ISEE - guida alla individuazione dei componenti [Commento 183]

  • oinotna 31 dicembre 2013 at 15:40

    Salve vorrei porvi un quesito,

    ho un appartamento in affitto dove vivo con mia moglie,
    il proprietario ha la residenza nell'appartamento in cui vivo ed ho in affitto con regolare contratto.
    Vorrei sapere se ai fini ISEE mi può dare problemi, visto che vorrei avere agevolazioni fiscali.
    il CAF mi ha detto che il reddito del proprietario va sommato al mio e quello di mia moglie, è vero?
    Grazie, Antonio.

    • Ludmilla Karadzic 31 dicembre 2013 at 16:44

      Quando due coniugi acquisiscono la residenza anagrafica presso un'unità abitativa dove risiede anche il proprietario, devono chiedere, per evitare problemi con la Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE, la formazione di una famiglia anagrafica distinta da quella che già occupa l'appartamento (il padrone di casa). Ciò può essere ottenuto se fra i due coniugi ed il locatore non sussistono vincoli di parentela ed affinità, nonché giustificando la nuova sistemazione logistica come temporanea (temporaneo è anche un secolo), riconducibile a motivi di lavoro, di assistenza ad un parente che abita lì vicino oppure a semplice ospitalità.

      Se ciò non è stato chiesto, l'ufficiale di anagrafe deve procedere a registrare un'unica famiglia anagrafica (in pratica inserisce proprietario di casa e coniugi affittuari nello stesso stato di famiglia).

      Ed allora, quando si va al CAF per avere supporto nella stesura della DSU-ISEE vengono richieste informazioni relative ai redditi del padrone di casa. Perché i conviventi iscritti in un'unico stato di famiglia (padrone di casa e i due coniugi) formano necessariamente un nucleo familiare unico.

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