Buongiorno, io e il mio compagno abbiamo un bambino piccolo, conviviamo e non siamo sposati

  • Lucia 28 gennaio 2010 at 13:28

    Buongiorno,
    io e il mio compagno abbiamo un bambino piccolo, conviviamo e non siamo sposati. Il mio compagno ha però la residenza in un altro comune. La mia domanda è:
    - nella dichiarazione per le detrazioni d'imposta del 2010, è giusto segnare mio figlio al 50%, anche se il papà è in un nucleo familiare a parte? Non è in contrasto con quello che dichiareremo per il calcolo dell'ISE, basandoci cioè sul nucleo familiare di sola mamma e figlio?
    - è giusto che sia solo la mamma, quindi a chiedere l'assegno famigliare?

    Grazie infinite

    • cocco bill 28 gennaio 2010 at 14:08

      Lei non può ripartire la detrazione al 50%. Ciò è consentito solo ai genitori coniugi ed ai genitori coniugi separati legalmente. Ed in effetti si parla di detrazioni per coniuge (non separato), figli ed altri familiari a carico (fra gli altri familiari è compreso il coniuge legalmente separato se ha un reddito non superiore a 2840,51 euro).

      Nella sua situazione bisogna scegliere: o fruisce lei della detrazione al 100% o ne fruisce il papà (sempre al 100%).

      Non c'è contrasto alcuno, fin quando il figlio sarà minore (supponendo che la legge ed il vostro stato civile restino immutati). I figli minori appartengono sempre al nucleo familiare del genitore con cui convivono!

      Il giorno che suo figlio raggiungerà la maggiore età - ammesso che tutto resti immutato - suo figlio verrà associato al nucleo familiare del genitore a cui risulta fiscalmente a carico.

      Anche l'assegno familiare può essere richiesto da lei o (in alternativa) dal suo compagno per il solo figlio.

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