Donazione Modale

La donazione può essere gravata da un onere a carico del beneficiario.

L'onere può consistere in una prestazione a favore:

  1. dello stesso donante (es. una donazione immobiliare con onere per il donatario di prestare assistenza materiale e morale al donante vita sua natural durante);
  2. di terzi estranei al contratto (es. una donazione con onere di prestare assistenza a un parente del donante);
  3. della comunità o della collettività (es. una donazione con onere di devolvere una somma per beneficenza).

L'esistenza di un onere non è di per sé idonea a trasformare la donazione in un atto a titolo oneroso a prestazioni corrispettive se e in quanto l'onere non sia previsto come controprestazione dell'attribuzione donativa.

Ad esempio, l'onere a favore di terzi o della comunità non potrà mai considerarsi alla stregua di una controprestazione a favore del donante. Il donatario è comunque tenuto all'adempimento dell'onere entro i limiti del valore dei beni donati; oltre al donante può agire qualsiasi interessato, anche durante la vita del donante.

Il mancato adempimento dell'onere non costituisce causa di risoluzione della donazione se ciò non viene espressamente previsto nell'atto di donazione.

Per dare particolare forza all'onere apposto si dovrà pertanto inserire nell'atto di donazione una clausola che preveda la risoluzione della donazione stessa in caso di mancato adempimento dell'onere.

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