Visita ufficiale giudiziario (o forse solo di un addetto al recupero crediti)

Domanda di Annimart
8 ottobre 2014 at 12:58

La mia compagna ha ricevuto la visita di un ufficiale giudiziario che stava cercando me.

Le ha intimato di dirle la verità su tutto quello che mi riguardava per una questione del 2003 e che a breve mi avrebbero pignorato auto e stipendio.

Si tratta di un prestito che risulta mai pagato.

Il prestito in questione esiste ma è stato liquidato cash nel 2003 subito dopo l'erogazione, ma la ricevuta è stata smarrita con relativa denuncia presso le forze dell'ordine.

Dal momento che in questi 11 anni non mi è stato mai notificato nulla e pertanto io ero completamente all'oscuro di tutto ciò, possono davvero intervenire con comportamenti del genere?

Risposta di Ludmilla Karadzic
8 ottobre 2014 at 18:03

L'impressione è che la sua compagna abbia ricevuto la visita di un agente di recupero crediti che, facendosi credere un un ufficiale giudiziario, si è comportato in aperta violazione di qualsiasi legge.

La dichiarazione all'Ufficiale giudiziario può essere resa solo dal debitore, non da un terzo. L'ufficiale giudiziario non si permette di fare riferimento alle possibili azioni esecutive che potrebbero essere intraprese dal creditore, non è suo compito.

Il credito ha tutta l'impressione di essere prescritto ed è comunque onere del creditore esibire eventuali comunicazioni (inviate con raccomandata AR) interruttive della prescrizione.

Il suggerimento è quello di chiedere, semmai l'episodio dovesse ripetersi, il tesserino di identificazione e, nel caso il visitatore non gradito si rivelasse un impostore, mandarlo via a calci.