Pignoramento presso la residenza del debitore » Vincere ogni eventuale resistenza ...

Domanda di beppe666
4 gennaio 2017 at 21:00

In riferimento a questa discussione, volevo precisare che sulla lettera non ar mi si dice che in caso di assenza del debitore si provvederà ugualmente alla ricognizione ed al ritiro dei beni pignorati. Su disposto del giudice si procederà infine se necessario con l'assistenza della forza pubblica a vincere ogni resistenza ed aprire porte ripostigli recipienti ed rimuovere ogni ostacolo all'espletamento dell'incarico ricevuto dal giudice. Che cosa vuol dire in soldoni che sfonderanno la porta di casa se non mi trovano in casa? Lo possono fare? Perchè fare minacce del genere con lettera semplice e non a/r?

Risposta di Roberto Petrella
4 gennaio 2017 at 21:07

Forzare la porta di ingresso in assenza del debitore, dopo averlo avvertito della ricognizione per posta semplice, espone creditore, ufficiale giudiziario e forza pubblica a gravi rischi.

La procedura mi sembra alquanto anomala e non vorrei si trattasse di uno scherzo o di un maldestro tentativo del creditore per intimidirla. Del resto, come ha rilevato il mio collega nel precedente intervento, tutta la vicenda assume i contorni di un regolamento di conti fra debitore e creditore, piuttosto che quelli di una azione giudiziale finalizzata al recupero di un credito.