Vendita casa ipotecata

Domanda di barbara80
2 dicembre 2011 at 15:14

Posseggo insieme alle mie due sorelle un terzo di un immobile, sul quale per mia colpa vi è un'ipoteca per circa 10mila euro.

La sorella maggiore vuole acquistare la totalità della casa.

Una volta effettuato l'atto, andrò in equitalia a pagare la cartella e l'ipoteca verrà tolta.

Ho però altre due grosse cartelle dovute a iva e irpef non pagate di quando avevo una disgraziata attivita (2006/2010).

Come agirà equitalia quando non avrà più beni a me intestati da aggredire?

E' vero che può rifiutarsi di levare l'ipoteca, anche se viene pagata la cartella per la quale è stata emessa?

E' vero che può chiedere la revoca dell'atto di vendita?

Verrebbe coinvolta anche l'altra sorella che ha venduto o solo io?

Ci si può opporre a tale richiesta di revoca dell'atto, e quanto sono lunghe queste procedure?

C'è chi mi dice che con un buon avvocato si può trovare un accordo con l'agenzia delle entrate.....

Risposta di Andrea Ricciardi
2 dicembre 2011 at 16:02

Non mi preoccupa il numero di risposte inserite nella stessa domanda, ma temo le domande duplicate.

Una domanda molto simile alla sua è stata già formulata oggi, ed ha ricevuto risposta. Al posto di fratello e zia comproprietari, adesso ci sono due sorelle. Dettagli, ma la sostanza è quella.

Può leggere la risposta qui.

Ad integrazione, e vengo alla possibilità da lei ipotizzata che un buon avvocato possa risolvere tutto, le confermo che non si tratta di una diceria. Ribadisco, anzi, che è possibile addirittura ottenere uno sgravio delle cartelle, solo affidandosi ai commercialisti "giusti".

E' già successo, come testimonia l'episodio di cronaca vera riportato qui.