Non riesco ad ottenere la rateizzazione del debito con l'Agenzia delle entrate

Domanda di silvia
26 agosto 2011 at 11:11

ho una situazione molto tragica ma la cosa che mi spaventa di piu è il fatto che per 1500 euro che non riesco ad avere non posso avere la rateizzazione del debito con l'agenzia delle entrate.

Ottenere tale rateizzazione mi consentirebbe di lavorare piu agevolmente e tranquillamente visto che sono un'autonoma e non posso coinvolgere mio marito al quale non ho detto niente per motivi personali, ne avere garanzie da altri.

Il fatto più brutto è che li ho chiesti alla mia banca con la quale lavoro dal 95 la quale ha incassato da me tanti soldi e ora nel mom. del bisogno mi mette in mezzo ad una strada per cosi poco. purtroppo cosi continuando mi sto ritrovando a non far fronte alle rate del mutuo che ho con loro. Come posso fare? Vi prego aiutatemi ne va della mia salute mentale e ho paura delle mie reazioni.

Risposta di diegoconte
26 agosto 2011 at 15:13

potrebbe chiarire meglio?

Risposta di silvia
26 agosto 2011 at 16:26

Faccia lei delle domande cosi potro essere piu concreta e scpecifica:Grazie della sua cortese risposta

Risposta di Simone di Saintjust
26 agosto 2011 at 22:21

Lei ci riferisce dell'impossibilità di ottenere un prestito dalla banca per far fronte, suppongo, alla prima rata del piano di rientro concordato con Equitalia.

Poi però mette in relazione questo problema con il mancato pagamento delle rate del mutuo.

Qual è il nesso logico? "Non risolvo il problema con Equitalia, non lavoro perchè non sono tranquilla, non pago le rate del mutuo?".

Con la seconda rata della dilazione Equitalia, però, se l'interpretazione è corretta, si creerebbe un altro circolo vizioso, senza contare il fatto che bisognerebbe rientrare anche dell'ulteriore debito contratto con la banca.

Del mutuo nulla ci dice. Dell'immobile su cui grava il mutuo nemmeno: è unica proprietaria o lo è insieme a suo marito?

Lei sa che con Equitalia non si scherza. L'ipoteca, se il debito supera i 20 mila euro, incombe. E con essa l'espropriazione della casa. In questo scenario suo marito, a mio parere, non può non essere messo al corrente della situazione.

Risposta di diegoconte
27 agosto 2011 at 09:18

Saintjust ha ragione.

Comunque, tanto per cominciare, però, ci racconti la successione storica dei fatti.

Risposta di farfalla58
27 agosto 2011 at 10:40

Salve sono nuova del Forum, ho letto diversi post e noto con piacere che il dott. Simone Saintjust risponde con precisione ad ogni richiesta. Vorrei sapere se ogni utente puo dare indicazioni ad altri,avendo come bagaglio la propria "esperienza debitoria" o se invece è meglio tralasciare per non creare confusione
Purtroppo quando ti senti "aggredito" dal sistema quello che manca è un supporto morale che ti aiuti ad entrare nell'ordine di idee che avere debiti e non riuscire piu a far fronte gli impegni, contrasti con la propria morale di onest.
Personalmente ritengo che in primis sia indispensabile che la propria famiglia debba assolutamente sapere i motivi di tanto nervosismo e poi a cosa serve una famiglia se non si ha il coraggio di chiedere aiuto a chi "dovrebbe" volerti bene.
BGiornata, farfalla58

Risposta di Simone di Saintjust
27 agosto 2011 at 15:52

... noto con piacere che il dott. Simone Saintjust risponde con precisione ad ogni richiesta.

Non si lasci ingannare dalle apparenze, gentile farfalla 58. Sto semplicemente riportando in questo forum dei threads sviluppati nel forum da cui abbiamo recentemente traslocato. Per questo motivo le sembra così frenetica e precisa la mia attività. Peraltro le risposte di cui risulto adesso autore non sono le mie, ma nella massima parte sono state formulate dal dott. Antonio Iuri Donati, di cui tutti sentiamo la mancanza.

L'apocrifia è dovuta a motivazioni puramente tecniche.

Vorrei sapere se ogni utente puo dare indicazioni ad altri,avendo come bagaglio la propria "esperienza debitoria" o se invece è meglio tralasciare per non creare confusione

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