Ultimo particolare importante per efficacia ricorso

Domanda di Dario
4 ottobre 2011 at 06:49

Sono ormai giunto al bivio, dipende solo dalla Vostra risposta: ho ricevuto nel settembre del 2011 un'ingiunzione di pagamento maggiorata e triplicata per un'infrazione commessa nel 2007.

Mi avete spiegato che è importante la procedura di notifica.Accedendo agli atti della polizia municipale ho soltanto una relata di notifica,in pratica ho una sola raccomandata che poi trascorsi 10 gg è stata perfezionata per compiuta giacenza.
Ma non avendola mai ricevuta,vi ho chiesto delle informazioni e mi avete risposto che per legge devo ricevere ben 2 raccomandate prima che si perfezioni.

In posta mi hanno detto che in effetti nella relata c'è solo una raccomandata perchè nel 2007 la procedura era corretta con una sola,mentre adesso ne occorrono 2.

La domanda è questa: devo fare riferimento alla procedura relativa al 2007 perchè l'infrazione è stata commessa nel 2007,oppure devo fare riferimento alla procedura da Voi spiegatami perchè venuto a conoscenza del tutto solo nel settembre del 2011?

In sostanza,la procedura delle 2 raccomandate è retroattiva, oppure è valida dopo il 2007? Scusate se sono stato ripetitivo ma a questo punto è importante sapere bene prima di agire.

Risposta di Chiara Nicolai
4 ottobre 2011 at 19:21

Deve essere chiaro che le sue azioni non possono dipendere dalla nostra risposta: ho riflettuto molto prima di rispondere e il primo approccio è stato quello di cestinare la sua domanda, dal momento che noi non prestiamo consulenza, né ci assumiamo responsabilità in merito agli esiti di un eventuale ricorso, considerando anche la circostanza che non lo fanno gli avvocati a fronte di lauti compensi.

Cerchiamo, nei limiti del possibile e con immenso sforzo, di fornire informazioni che siano corrette. Ma, come vedrà ciò non basta. Leggi e giurisprudenza non presentano quasi mai aspetti chiari ed univoci tipo "on off", "nero bianco". Alla fine c'è sempre una valutazione personale sui costi/benefici di una eventuale azione legale.

La legge numero 31/2008, attraverso l'art. 36 comma 2 quater ha aggiunto all'art. 7 della Legge 890/82 un nuovo comma, il numero 6, che così recita:”Se il piego non viene consegnato personalmente al destinatario dell'atto, l'agente postale da notizia al destinatario medesimo dell'avvenuta notificazione dell'atto a mezzo di lettera raccomandata”.

La stessa Legge n. 31 del 2008 al comma 2 quinqiues dell'articolo 36 ha invece previsto che: “La disposizione di cui al comma 2-quater si applica ai procedimenti di notifica effettuati, ai sensi dell'articolo 7 della citata legge 20 novembre 1982, n. 890, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”

E inoltre: “La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale"

Tale pubblicazione come noto è stata effettuata nella Gazzetta Ufficiale n. 51 del 29 febbraio 2008 n. 47 Supplemento Ordinario. Quindi per quanto attiene i tempi di attuazione, si evince che l'obbligo per l'Agente Postale, relativo all'invio della seconda raccomandata, decorre dal 1 marzo 2008.

D'altra parte, tuttavia, "E' nulla la notifica del verbale di accertamento di violazione al codice della strada "mediante il deposito presso l'ufficio postale", senza che sia data notizia al destinatario, tramite raccomandata con avviso di ricevimento, del compimento delle formalità della notificazione nel senso chiarito dalla Corte costituzionale".

Lo ha stabilito la Cassazione, con la sentenza n. 7815 del 4 aprile 2006, richiamando la sentenza n° 346/1998 con la quale la Consulta aveva dichiarato "incostituzionale l'art. 8, comma 2, l. 890/1982, nella parte in cui non prevede che, per le notifiche a mezzo posta, in caso di rifiuto di ricevere il piego o di firmare il registro di consegna da parte delle persone abilitate alla ricezione ovvero in caso di mancato recapito per temporanea assenza del destinatario o per mancanza, inidoneità o assenza delle persone sopra menzionate, del compimento delle formalità descritte e del deposito del piego sia data notizia al destinatario medesimo con raccomandata con avviso di ricevimento".

Qui la sentenza citata che sembra calzare alla perfezione sul suo caso, anche per quel che attiene i tempi, che sono antecedenti all'entrata in vigore della legge 31/2008 richiamata dai funzionari delle poste durante la sua recente visita.