Tutela del garante in debito di relazione

Domanda di sandra huizenga
29 luglio 2015 at 18:13

Stavo per firmare il preliminare per l'acquisto della prima casa per conto mio quando la mia banca mi ha avvisato l'incubo che sto vivendo ora.

E' saltata fuori una firma da garante a nome mio per un mutuo intestato al mio ex compagno con cui mi sono lasciata da poco. Lui mi ha intortato e ricattato all'epoca portando dei documenti della banca a casa mia dicendo che sarebbe stato una integrazione di polizza sulla vita che serviva essere legata al mutuo che aveva stipulato l'anno prima, alla fine era un integrazione di mutuo dove ho messo la mia firma per la fideissione di entrambi i mutui.

Ora mi trovo in questa situazione molto difficile con il mio ex compagno essendo disoccupato, sembra che abbia deciso da parecchi mesi ormai di non pagare più i suoi impegni (lui è in possesso di 2 case, 1 rustico da ristrutturare ed una mansarda di cui è usufruttuario suo padre).

Io vorrei continuare con l'acquisto della mia casa che stavo quasi per concludere, ma come posso tutelarmi in modo migliore assicurandomi che la sua banca non può venire a pignorarmi la casa entro breve se lui veramente non paga più nessuna rata? Ho parlato con la sua banca chiedendo di informarmi su quanto è ammontato l'insolvenza e mi hanno risposto che per 8 mesi di insolvenza per loro non è ancora molto urgente la questione!!

Parlando con la mia banca mi consigliavano per l'acquisto mio, se fosse fattibile, di fare intestare l'atto di compravendita a nome mio come finanziamento/mutuo dato che ho il mio lavoro e residenza in Italia e l'intestazione dell'immobile a nome dei miei genitori che sono cittadini olandesi con la residenza in Olanda?

Secondo lei può essere fattibile di tutelarmi in questo modo?

Se lui non collabora alla vendita del rustico per rientrare entro breve con le spese e non sembra che abbia intenzione mi rovinerebbe il futuro con magari la conseguenza che devo accollarmi il suo debito per non aspettare la sua banca che mi arriva quando il debito si è ammontato a € 50.000 per uscirne più veloce possibile di questo incubo!

Non esiste nessuna tutela in questi casi per un garante che ha firmato i documenti sotto false pretese a casa propria, nemeno davanti a un direttore di banca o un notaio, di una responsabilità tale!! In questo modo ogni uno di noi può essere ricattato mettendo la sua firma e trovarsi incastrato per la vita!!

Risposta di Simone di Saintjust
29 luglio 2015 at 19:18

La banca può risolvere il contratto di mutuo quando il ritardato o omesso pagamento della rata si è verificato almeno sette volte, anche non consecutive. A tal fine costituisce ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo e il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata.

La risoluzione del contratto di mutuo sottoscritto dal suo ex compagno comporterà la decadenza del beneficio del termine (DBT) e la contestuale richiesta del rimborso del capitale residuo in un'unica soluzione.

Ora bisognerebbe esaminare il contratto di garanzia da lei firmato: se è previsto il beneficio di escussione per il garante, allora la banca dovrà escutere il debitore principale prima di richiedere il rimborso del debito al garante. Ma si tratta solo di dettagli non determinanti, attesa la situazione venutasi a creare.

Peraltro, la soluzione prospettata dalla banca (intestare a lei il mutuo ed ai suoi genitori l'immobile) presenta vantaggi soprattutto per la banca, ma comporta rischi ed inconvenienti per il mutuatario (cioè lei): innanzitutto questioni di eredità dell'immobile e, ad esempio, l'impossibilità per lei di detrarre gli interessi passivi del mutuo in sede di dichiarazione dei redditi.

E non risolve una questione di primaria importanza: come farà lei a sostenere le rate del mutuo se sarà chiamata a rifondere, contemporaneamente, il debito garantito e non rimborsato dal suo ex compagno?

Più di quanto non si creda, le relazioni affettive hanno, come conseguenza indesiderata, problematiche simili a quella che la vedono coinvolta (si chiama debito di relazione). La sottoscrizione di una garanzia patrimoniale a favore di un terzo può essere annullata giudizialmente solo se si riesce a dimostrare che la firma del contratto è stata estorta con la violenza oppure è stata apposta circuendo un incapace.

E, quindi, l'unico suggerimento che mi sento di darle è di tralasciare, per il momento, l'acquisto della prima casa in attesa che la situazione, auspicabilmente, si chiarisca in qualche modo.