Tempistica esagerata ricezione multa

Domanda di Dario
10 settembre 2011 at 10:25

Buongiorno a Voi gentili esperti,

se la procedura per la notifica di una multa è stata rispettata in caso di mancata ricezione del destinatario,è legale da parte degli enti impositori mandare a distanza di 4 anni la multa(non cartella) raddoppiata praticamente,menzionando appunto che 4 anni prima avevo ricevuto una multa(purtroppo mai stato a conoscenza).

Ritengo che sia anticostituzionale e ingiusto,ritenere che un avviso può ritenersi perfezionato se il postino,il giorno dopo dal primo avviso ritorna e sostiene di aver inserito nella casella un altro avviso.

Ma è mai possibile che la mia parola non conta nulla?Ma che senso ha colpevolizzare una persona,fargli pagare il doppio,far passare 4 anni per motivare una maggiorazione di cui non si era a conoscenza?

Mi appello e non ritengo giusto pagare questa multa,faccio ricorso al giudice di pace appellandomi al buon senso.

Che ne pensate?

Risposta di Simone di Saintjust
10 settembre 2011 at 13:32

Salve Dario. Delle distorsioni derivanti dalla procedura di notifica degli atti, soprattutto a mezzo posta, e nel caso di "temporanea irreperibilità" del destinatario, se ne è parlato abbastanza nel blog e nel forum di indebitati.it.

Nel tentativo di garantire la notifica dell'atto, la Corte costituzionale (sentenza n. 346 del 1998) ha stabilito che, a partire dal 24. novembre 1998, il destinatario della sanzione amministrativa debba ricevere una seconda raccomandata AR di notifica del verbale, in maniera che non possano sussistere dubbi di alcun genere sul tentativo di consegna. Ma è ovvio, se il postino non tenta la consegna e non lascia le cartoline di invito al ritiro delle raccomandate AR, siamo punto e a capo. Evidentemente, tuttavia, ricadiamo, in questa evenienza, in fattispecie penali riguardanti l'attività di consegna della posta.

Ora, il Giudice di Pace non decide sulla base del buon senso ma solo nel rispetto della legge. E, da parte sua, l'unico modo per contestare l'operato delle poste è sporgere querela per falso in atto pubblico nei riguardi del postino che era di turno nella sua zona un giorno di quattro anni fa ...