Sto per recuperare per fortuna... ma i tempi?

Domanda di kimroh
2 aprile 2014 at 12:20

Salve, allora dopo un bruttissimo periodo, ho avuto un pignoramento immobiliare nel 2009, fortunatamente ho venduto l'immobile a dicembre 2013 con conseguente cancellazione del pignoramento presso il Tribunale.

Nell'arco di quegl'anni ho contratto prestiti che ho pagato poi ai vari recuperi crediti, fino ad arrivare anche al protesto di una ventina di cambiali, (ognuna di circa 100euro) inerenti anch'esse a due prestiti, e di un assegno a vuoto (poi cmq risolto col beneficiario e con il notaio ma ho portato in ritardo la documentazione in banca che mi ha segnalato lo stesso nel gennaio 2014). Per mia fortuna nel mese di maggio avrò la disponibilità economica per estinguere tutti i debiti con le cambiali.

Ora, vorrei sapere visto che dal 2009 non mi concedono più prestiti (nemmeno ne ho provati a richiedere.. visto il pignoramento), saldando tutti i miei debiti con le cambiali, quindi non dovendo più nulla a banche e finanziarie, quando potrò essere credibile per una banca, riavere un libretto degli assegni, chiedere un piccolo prestito o un mutuo... cosa si può fare per accelerare i tempi e a che costi e altrimenti qual è la tempistica ordinaria affinchè tutto venga cancellato in automatico. grazie

Risposta di Ludmilla Karadzic
2 aprile 2014 at 12:34

Cominciamo con l'assegno scoperto. Per poter disporre nuovamente del libretto di assegni è necessario che decorrano i termini previsti dalla revoca di sistema contestuale alla segnalazione in CAI.

Se, invece l'assegno è stato anche protestato e la banca le ha chiuso il conto corrente, dovranno passare cinque anni per l'automatica cancellazione del suo nominativo dal RIP per poter provare ad aprire un nuovo conto corrente. In alternativa, per anticipare i tempi, dovrebbe procedere, con l'assistenza di un legale, ad avviare la procedura di riabilitazione presso il Tribunale.

La pregiudiziale relativa al pignoramento ed alla vendita all'asta dell'immobile resterà purtroppo vita natural durante. E quindi, sarà difficile che le verranno concessi prestiti "importanti" come un mutuo ipotecario.

Non dovrebbe avere invece problemi per piccoli prestiti personali o di credito al consumo. Al massimo, le potranno essere richieste ulteriori garanzie.