sovraindebitamento - scoperto di conto

Domanda di gianburrasca
15 maggio 2012 at 16:09

Buongiorno, purtroppo mi trovo in una situazione di sovraindebitamento. Sto cercando di risolvere qualcosa, poco rinnovando una csq, ma devo togliere più pratiche possibili con saldo a stralcio. Ho un rosso su un conto in bnl dove sono stato costretto a togliere l'accredito dello stipendio perche non mi facevano toccare niente e non potevo neanche vivere. Ora dopo circa 6 mesi mi chiama un recupero crediti per conto di bnl dove mi chiedere di rateizzare in 12 rate, per me impossibile, altrimenti andrà in decadenza dei termii ed il debito quasi raddoppia. Gli ho prospettato il saldo e stralcio ma loro mi hanno detto di no, posso chiederlo dopo quando il debito va in dedacadenza ma comunque raddoppierà e la cifra da pagare sarà sempre quella. Il problema è un altro che il conto è cointestato con mia moglie (in separazione dei beni) e il nostro rapporto è arrivato alla fine e non voglio altri problemi con lei. Cosa devo fare? Aiutatemi grazie

Risposta di Annapaola Ferri

12 maggio 2012 at 16:44

L'unico problema è che lei ha l'esigenza di giungere ad un accordo transattivo. Evidentemente, l'interlocutore del recupero crediti deve essersene accorto, come le iene che fiutano la paura della preda.

Per il resto, decadenza del beneficio del termine, quasi raddoppio del debito in caso di mancato accordo stragiudiziale sono argomenti che questo signore dovrebbe spiegare al giudice in sede di ricorso per decreto ingiuntivo.

Intanto GRAZIE
ma non ho capito cosa devo fare. Ora non ho i soldi per accettare 12 rate. se vado avanti prima o poi accetterrano un saldo a stralcio o partiranno subito col decreto ingiuntivo? cosa devo fare? avete un e-mail?. GRAZIE GRAZIE

Risposta di Simonetta Folliero
15 maggio 2012 at 16:45

Se non ha soldi, il suo problema è risolto: non può fare nulla.

Deve attendere gli eventi. Una nuova proposta sostenibile da parte della società di recupero crediti oppure l'eventuale notifica di un ricorso per decreto ingiuntivo con il conseguente, probabile, pignoramento del quinto dello stipendio.