prestito e unirec

Domanda di Pietro
10 ottobre 2011 at 15:12

Dopo appena due rate non pagate alla compass per un prestito di €6000 dopo vari solleciti mi è arrivata adesso una lettera indicandomi che se non pago questo importo delle due rate otterranno la decadenza dal beneficio del termine. Ho sempre fin dall'inizio pensato di voler rientrare con un saldo e stralcio ma ho timore che essendo una società UNIREC ho poche probabilità. Voi cosa mi suggerite? Fermo restando i preziosi consigli dati da parte vostra per quanto riguarda il modus operandi per l'invio della lettera di cessione, estratto conto cronologico, ecc. come mi devo comportare con questa società? Devo aspettare che forse il credito passi ad un'altra società oppure devo perdere le speranze e cercare di pagare adesso (fermo restando che comunque passerebbe altro tempo perchè ovvio non sono nella possibilità di poter pagare) dato che le società UNIREC ovviamente non "svendono" le liberatorie?

Risposta di Giorgio Valli
10 ottobre 2011 at 16:57

Quando Simone di Saintjust (alias C0cc0bill) scrisse l'articolo “Come non pagare tutto il debito e vivere sereni” volle avere un occhio di riguardo verso l'UNIREC.

La ragione è molto semplice: Simone Saintjust ha rapporti di cordialità con Gianpaolo Luzzi, ex presidente UNIREC. Per non calcare la mano, dare un colpo al cerchio ed uno alla biotte, scrisse che le società affiliate in UNIREC bla bla bla ...

L'unica cosa non vera in quell'articolo è proprio questa. Esistono società UNIREC implacabili e non, così come ne esistono implacabili e non al di fuori di UNIREC.

In poche parole è possibile che lei riesca ad ottenere un consistente saldo stralcio, pur essendo la società cessionaria del credito associata in UNIREC.

Dunque non si lasci scoraggiare assolutamente dall'affiliazione UNIREC. Si tratta di una leggenda metropolitana che deve finire.