sentenza passata in giudicato su cartella esattoriale

Domanda di simonini67
14 ottobre 2011 at 18:14

Su una cartella di pagamento emessa da Gespro (Equitalia) anno 2002 a carico di una ditta individuale, relativa a contributi inps, è stato fatto ricorso; in data ott/11 è stata emessa sentenza passata in giudicato con una riduzione dell'importo preteso nella cartella di c.s.. Nel frattempo anno 2008 è deceduto il debitore e sono subentrati gli eredi nella ditta.
Le domende sono: verrà emessa una nuova cartella a carico degli eredi oppure resterà valida la cartella originaria con importo ridotto al dispostivo della sentenza (questo per capire se devo aspettare la nuova cartella passando così del tempo per pagare, per me indispensabile visto l'enorme importo preteso)?
Se non verrà emessa una nuova cartella devo precipitarmi a pagare e/o concordare una rateizzazion, per evitare che nell'aroco di pochi giorni mi facciano un pignoramento o ipoteca?
Considerato che il debito passa agli eredi è possibile ottenere rateizzo (importo superiore ai 100.000)?
Se la cartella non fosse più valida (quindi equitalia ne dovrebbe emettere una con il nuovo importo a carico degli eredi), sarebbe possibile tentare un accordo direttamente con l'ente creditore per un rateizzo eveitando le spese di riscossione?
In poche parole cosa mi consigliate di fare per pagare il meno e più tardi possibile?
Ringrazio fin d'ora
Cordiali Saluti sergio

Risposta di Simone di Saintjust
16 ottobre 2011 at 17:05

La cosa migliore da fare è attendere che venga emessa cartella esattoriale agli eredi, evitando così almeno il pagamento delle sanzioni applicate al de cuius per omesso e/o insufficiente pagamento dei contributi.