Sentenza del giudice di pace ignorata da equitalia

Domanda di ANDREA04
20 maggio 2012 at 18:56

Ho presentato ricorso al giudice di pace di cagliari per una cartella emessa da equitalia di nuoro e ente creditore il comune di cagliari polizia municipale, per una sanzione amministrativa in violazione al codice della strada (pagamento avvenuto due giorni dopo oltre il termine dei 60 giorni previsto dall'art. 202 codice della strada ) .Errato conteggio dei giorni nonchè per motivi personali,  furono le motivazioni presentate nel ricorso. Il giudice con sentenza rigetta il ricorso, concedendomi ( su mia richiesta fatta nel ricorso ) la rateizzazione dell'importo della cartella di euro 206,08 in 5 rate non specificando quando dovevo iniziare il pagamento.

Ho atteso, pensando che i bollettini mi venissero spediti a casa, per circa tre anni, fino al 11 maggio 2012 , giorni in cui ho ricevuto per posta sempre da equitalia di nuoro un sollecito alla cartella il cui importo è diventato di euro 326,73 . Ho telefonato al numero verde di equitalia nazionale e un impiegato mi disse che con la sentenza del giudice non devo pagare nessuna somma aggiuntiva, invitandomi a recarmi presso uno sportello di equitalia della mia provincia per risolvere il problema.

Contrariamente, lo sportello del comune di sanluri mi ha negato questa possibilità ribadendo che ora l'imporo da pagare in unica soluzione è quello del sollecito. Posso far valere la sentenza del giudice? Nella cartella c'è anche il tributo 5243 quello relativo agli aumenti semestrali del 10% a cui però non feci opposizione in quanto non ancora a conoscenza della sentenza della cassazione del 16/07/2007 la numero 3701.

Risposta di Giorgio Valli
20 maggio 2012 at 20:24

Quattro anni fa nessuno conosceva come Equitalia è solita trattare i debitori e, forse, questo giustifica la sua pia illusione di attendere che qualche funzionario leggesse la sentenza del Giudice di Pace e le inviasse a casa i bollettini precompilati per il pagamento rateale della cartella, magari accompagnati da una cartolina di saluti affettuosi.

Può chiedere la rateazione della cartella, naturalmente in riferimento all'importo dell'ultimo sollecito.