Segnalazione in CAI per utilizzo carta di credito priva di disponibilità in conto corrente

Domanda di stef59
20 aprile 2016 at 18:53

Nel 2006 ho utilizzato la carta di credito del mio conto corrente che alla data del saldo è andato in negativo: non avendo più versato sul conto, con gli interessi maturati e altro, da una somma di € 1000 ad oggi risultavano più di €6000.

Dopo varie richieste telefoniche di saldare il conto fatte fino al 2009 non andate a buon fine, nel 2016 mi ha chiamato (per telefono) un direttore di banca del recupero crediti, dicendomi che, se volevo,potevo stralciare il mio debito con la somma di €3600.

Non potendo pagare quella somma il direttore mi ha detto che allora avrebbe chiuso la pratica e la segnalava alla Banca d'Italia. Mi ha minacciato dicendomi che mi avrebbero chiuso tutti eventuali conti correnti in tutte le banche e che non avrei più potuto avere un conto corrente.

È possibile? Cosa comporta il non aver pagato lo stralcio proposto?

Risposta di Loredana Pavolini
20 aprile 2016 at 19:35

Si può essere segnalati nella Centrale di Allarme Interbancaria (CAI) della Banca d'Italia, a seguito del mancato pagamento delle spese connesse con gli acquisti e i prelievi effettuati con la carta di credito.

L'iscrizione nella CAI per revoca dall'utilizzo di carta di pagamento dura due anni.

Diversamente dagli assegni (dove il soggetto iscritto non può più utilizzare assegni per il periodo di 6 mesi), l'iscrizione relativa alle carte di pagamento ha valore soltanto informativo: ciascun emittente può quindi autonomamente decidere se rilasciare o meno una carta a un soggetto iscritto nella CAI segmento carte di credito.

Nessuna conseguenza su conti correnti ed amissioni di assegni.