Permanenza delle segnalazioni negative negli archivi dei cattivi pagatori o dei debitori insolventi

Domanda di ettore73
11 maggio 2012 at 15:03

Sto trattando con un intermediario un saldo e stralcio di un debito, ho optato per questa soluzione in quanto anche volendo richiedere un mutuo con una segnalazione a sofferenza non mi viene erogato. La domanda è la seguente, scaduti i 36 mesi per cui la segnalazione a perdita rimane attiva sono completamente riabilitato e quindi posso richiedere un mutuo per un acquisto prima casa ?

Risposta di Annapaola Ferri
11 maggio 2012 at 16:59

Decorsi i 24 (ventiquattro) mesi dalla data dell'accordo stragiudiziale, dovrà procedere alla cancellazione dalle centrali rischi in cui risulterà essere stato segnalato (di solito CRIF, ma talvolta anche Experian e/o CTC).

cattivi pagatori, sono quelli illustrati nella tabella seguente.

Le norme, previste dal Garante per la protezione dei dati personali in relazione alla cancellazione dei dati riferiti a contratti di finanziamento stipulati da un cattivo pagatore, sono molto chiare: - quando si chiede un finanziamento bisogna attendere il tempo necessario all'istruttoria. Passati 180 giorni dalla data di richiesta del finanziamento, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF; -dopo aver richiesto un finanziamento, se questo ti viene rifiutato, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 30 (trenta) giorni dalla data di notifica del rifiuto di finanziamento; - dopo aver chiesto un finanziamento, se ci ripensi e decidi di rinunciare, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 30 (trenta) dalla data in cui comunichi la tua rinuncia; - quando hai pagato in ritardo una o due rate oppure una o  due mensilità di un rimborso di prestito, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 12 (dodici) mesi dalla data di regolarizzazione dei pagamenti; - quando hai pagato in ritardo più di due rate o due mensilità di un rimborso di prestito, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 24 (ventiquattro) mesi dalla regolarizzazione del pagamento; - quando non hai rimborsato il prestito ma sei addivenuto successivamente ad un accordo transattivo (a saldo e stralcio) con la finanziaria che ha erogato il prestito o con una società di recupero crediti a cui il credito è stato ceduto, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 36 (trentasei) mesi dalla data di formalizzazione dell'accordo transattivo. In questo caso ricorda sempre di farti rilasciare una “liberatoria” dal soggetto con cui è stato formalizzato l'accordo transattivo: dovrai allegarlo all'istanza di cancellazione CRIF; - quando non hai rimborsato il prestito e non sei addivenuto ad alcun accordo transattivo (a saldo e stralcio) con la finanziaria che ha erogato il prestito o con una società di recupero crediti a cui il credito è stato ceduto, puoi presentare istanza di cancellazione CRIF decorsi 36 (trentasei) mesi dalla data di scadenza del contratto di prestito; - quando sei stato truffato, ossia quando qualcuno  ha ottenuto indebitamente un finanziamento a tuo nome, che è poi stato registrato al CRIF, puoi inviare l'istanza di cancellazione CRIF allegando copia della denuncia presentata alle forze dell'ordine.

Per questa operazione avrà bisogno della liberatoria che, contestualmente all'accordo, dovrà aver cura di farsi rilasciare dall'attuale creditore.

Tenga tuttavia presente che la cancellazione dalle banche dati ufficiali dei cattivi pagatori non le garantirà l'erogazione del mutuo. Banche ed intermediari fanno spesso riferimento a banche dati occulte e non ufficiali dove la registrazione del nominativo insolvente persiste anche dopo il raggiungimento di un accordo a saldo e stralcio.

Per uletriori approfondimenti consulti le sezioni:

  1. debiti come pagare meno;
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