Risarcimento danni per mancata vendita veicolo sottoposto a fermo amministrativo illegittimo

Domanda di dodo1978
23 settembre 2015 at 04:54

Non ho potuto vendere una moto di mia proprietà a causa di un fermo amministrativo: questo è stato iscritto da una società di riscossione tributi per cartelle esattoriali che, si è scoperto ora (quasi un anno dopo), erano cadute in prescrizione e che, quindi, mi sono state sgravate.

La stessa società ha provveduto d'ufficio a eliminare il provvedimento. Posso ricevere un risarcimento danni dovuto al fatto che il provvedimento, al momento della mia tentata vendita, non sarebbe stato valido?

Risposta di Marzia Ciunfrini
23 settembre 2015 at 05:20

La Corte di Cassazione (sentenza del 2 novembre 2010, numero 22267) ha già riconosciuto il diritto al risarcimento del danno subito dal proprietario di un immobile a causa di un'illegittima e imprudente iscrizione di ipoteca giudiziale.

Questo perchè, secondo i giudici di legittimità, è possibile la compromissione della commerciabilità del bene stesso: ove risulti accertata la illegittimità dell'iscrizione e, quindi, venga meno la sua fattispecie costitutiva, si deve rilevare anzitutto che tale danno evento non risulta automaticamente eliminato, perché, se è vero che dal punto di vista del proprietario del bene ipotecato, è possibile far valere il venir meno di quella fattispecie, finché dura la presenza dell'iscrizione ipotecaria, sussiste … una situazione apparente che può creare difficoltà alla commerciabilità del bene, sia scongiurando eventuali proposte di acquisto di terzi sia imponendo un onere di dimostrazione al terzo che voglia acquistare il bene o un diritto su di esso che l'ipoteca non ha più effettività . Ne discende che la permanenza dell'iscrizione pur dopo che sia acclarata l'insussistenza della sua fattispecie costituiva rende ancora configurabile il danno evento derivante da essa.

E' evidente come la citata sentenza possa essere applicata analogicamente al caso di un fermo amministrativo illegittimo disposto sul veicolo di proprietà del debitore.

Naturalmente, il danno subito dovrà essere provato (qualcuno dovrà testimoniare che stava per acquistare la moto e che ha desistito dopo visura effettuata al Pubblico Registro Automobilistico); dovranno essere valutate le spese (certe) di giustizia (contributo unificato) e di assistenza legale (che il danneggiato deve comunque anticipare e che spesso sono compensate in sede di liquidazione del danno) rispetto al valore commerciale della moto ed all'importo dell'eventuale risarcimento che potrebbe essere accordato dal giudice.