ricorso

Domanda di fabiolo1977
15 febbraio 2012 at 11:46

La mia ragazza ha avuto un avviso accertamento per l'anno 2006 e 2007;  ha provato con un concordato quindi ha prorogato ulteriormente i 60 giorni che si hannno appena arriva la notifica ad altri 90.

Ora visto che il concordato li è stato detto dal funzionario delle entrate non è possibile,  perchè il soggetto non è direttamente lei,  ma l associazione sportiva dilenttantistica di cui faceva il rappresentante legale (che tra l'altro ora è chiusa)  la mia domanda è la seguente:

  1.  vorrebbe provare la via del ricorso , è possibile?
  2.  ma i giorni del conteggio dei 60 giorni iniziali, si iniziano a contare da quando è stata notificata a casa oppure fa fede il timbro sul foglio su cui vi è la relata di notifica del messo speciale autorizzato?
Risposta di Ludmilla Karadzic
15 febbraio 2012 at 16:30

Da quanto ci sembra di capire, non si tratta di un accertamento immediatamente esecutivo in quanto lei ci riferisce dell'anno d'imposta 2006.

Probabilmente la sua ragazza ha utilizzato lo strumento deflativo dell'accertamento con adesione. Se l'ipotesi è corretta, il contribuente non perde comunque il diritto di ricorrere davanti al giudice tributario.

Dalla data di presentazione della domanda di accertamento con adesione i termini restano sospesi per un periodo di 90 giorni, sia per un eventuale ricorso sia per il pagamento delle imposte accertate, e al termine di questo arco di tempo il contribuente se non ha raggiunto l'accordo con l'Amministrazione può impugnare l'atto ricevuto dinanzi alla Commissione tributaria provinciale.