Ricorso contro cartelle esattoriali mai notificate

Domanda di pinturicchio68
29 settembre 2015 at 14:31

Dopo aver scoperto casualmente sul sito di Equitalia di avere delle cartelle esattoriali con tanto di preavviso di fermo amministrativo (secondo loro tutto regolarmente notificato con depositi in casa comunale), ho fatto l'accesso agli atti presso Equitalia dove ho riscontrato dei difetti di notifica.

Questa mattina ho provato a presentare dei ricorsi al giudice di pace ma non me li hanno accettati perchè dicono che se non c'è una notifica ufficiale da me ritirata non li posso fare. Ho spiegato che intanto il procedimento di fermo amministrativo va avanti ma dicono che non ci possono fare nulla ed i ricorsi non li possono prendere.

Un avvocato mi aveva detto che li potevo presentare, un altro che dovrei fare un accertamento negativo del credito, un altro ancora che devo aspettare tipo il sequestro della macchina; insomma ognuno da una versione diversa.

Secondo voi cosa dovrei fare? Posso presentare i ricorsi contro queste benedette cartelle esattoriali? E come?

Avrei anche un ricorso da fare in commissione tributaria, ma a questo punto è inutile che lo faccia perchè mi risponderanno la stessa cosa.

Risposta di Giuseppe Pennuto
29 settembre 2015 at 15:19

Da quanto lei molto sommariamente riporta, è desumibile che si tratti di cartelle esattoriali relative a verbali di multa per infrazione al codice della strada.

Lei non specifica quali difetti di notifica delle cartelle esattoriali a lei destinate abbia riscontrato, nè se ha verificato la correttezza della notifica degli degli atti presupposti (i verbali di multa) presso l'ente che ha elevato le contravvenzioni (Comune, Prefettura).

Il problema nasce e si complica quando il preavviso di fermo amministrativo è riconducibile a cartelle esattoriali che si riferiscono a debiti di natura diversa (imposte, contributi, multe).

Nel caso specifico, ammesso che:

  • il preavviso di fermo amministrativo sia riconducibile a debiti esclusivamente di natura amministrativa (multe);
  • i verbali di multa e le conseguenti cartelle esattoriali non risultino essere state notificate secondo legge, neanche per compiuta giacenza (cosa di cui lei e noi non siamo certi);
  • sia intervenuta prescrizione del diritto alla riscossione della sanzione, per essere decorsi più di cinque anni dalla violazione;

la procedura corretta da seguire è quella di esigere copia del preavviso di fermo amministrativo ed adire il Giudice di Pace in veste di giudice dell'esecuzione per contestare l'atto in assenza di validi titoli esecutivi ex articolo 615 del codice di procedura civile.

Per l'opposizione all'esecuzione ex articolo 615 del codice di procedura civile non può stare in giudizio da solo, ma ha necessariamente bisogno dell'assistenza tecnica di un avvocato.

Quando si contesta il preavviso di fermo amministrativo, rilevando la mancata notifica del verbale di accertamento delle violazioni del Codice e della cartella di pagamento e si eccepisce l'intervenuta prescrizione del diritto alla riscossione della sanzione, per essere decorsi più di cinque anni dalla violazione l'azione va qualificata come opposizione all'esecuzione non ancora iniziata ed è regolata dall'articolo 615 del codice di procedura civile. [Corte di cassazione - ordinanza 11816/15]

Infine, la procedura per l'impugnazione di cartelle esattoriali riconducibili al mancato pagamento di sanzioni amministrative nulla ha che vedere con quella con cui incardinare un contenzioso tributario qualora la PA contesti l'omesso o insufficiente pagamento di tributi. Nel contenzioso tributario si può impugnare (sempre, naturalmente, che ricorranno i presupposti per il ricorso) anche l'estratto di ruolo di cui può chiedere copia ad Equitalia.