Richiesta pagamento fattura da studio legale, per riabilitazione, dopo 10 anni

Domanda di maxxim
22 maggio 2015 at 14:26

Nel 1989 ho ricevuto una condanna a 6 mesi con benefici, per un reato commesso in gioventù.

Nel 2001, avendo tutti i requisiti necessari, ho fatto domanda tramite avvocato per la richiesta di riabilitazione.

Nell'Ottobre 2012, mi arriva,dallo studio legale una raccomandata dove mi si chiedeva, cito "se posso ritenere definita la pratica in oggetto".

Ho telefonato allo studio, ho detto che non mi sembrava di avere ricevuto nulla, e ho chiesto se praticamente quella fosse una richiesta di pagamento di onorari.

Verbalmente mi è stato detto di no, e che a loro interessava solo archiviare la pratica.

Il 4 Maggio 2015 mi è arrivata la richiesta di pagamento di € 379,41 al netto di un acconto versato nel 1998, per l'assistenza.

E' giusto che io debba pagare questo onorario richiesto dopo tanto tempo, tenendo presente che potrebbe anche essere stato pagato da mio padre che allo stato attuale, non è più materialmente in grado di poterlo dimostrare?

Risposta di Giorgio Martini
22 maggio 2015 at 14:35

Se non vi sono comunicazioni scritte del professionista che richiede l'onorario entro tre anni dalla prestazione resa (ad esempio la data dell'udienza giudiziale) ed alla scadenza di ogni triennio successivo e se il debitore non ha, sempre per iscritto, ammesso esplicitamente o implicitamente, l'esistenza del debito, il pagamento si presume avvenuto. Infatti, per debiti con i professionisti, come l'avvocato, vige quella che si chiama prescrizione presuntiva triennale.

Per quanto attiene la prescrizione presuntiva può approfondire la problematica in questa sezione e verificare se nel suo caso ricorrono gli estremi per eccepirla.

Naturalmente, a fronte di una eventuale azione esecutiva dell'avvocato, dovrà difendersi, facendo valere l'intervenuta prescrizione presuntiva del credito, in sede di opposizione a decreto ingiuntivo.