Richiesta negata di sospendere il pagamento di tre rate del mutuo

Domanda di ifurcas
3 agosto 2016 at 16:28

Ho fatto richiesta di salto rata per 3 rate del mutuo, essendo in difficoltà economiche, così da poter tirare il fiato per qualche mese, ma, dopo che sembrava essere tutto a posto, mi comunicano telefonicamente dalla banca, che non si può fare perchè iscritta come cattivo pagatore.

Ora mi chiedo, e gentilmente Vi chiedo: è possibile una cosa simile? E' lecito secondo Voi un comportamento del genere? Non ho chiesto nè finanziamenti, nè un nuovo contratto di mutuo, ma solo la possibilità di saltare qualche rata che, ovviamente poi verrebbe accodata con la maggiorazione degli interessi, possibile che queste dannate banche facciano sempre in modo di danneggiare i clienti, dopo che paghiamo ogni anno una cosa come 4000 euro solo di interessi sulla rata del mutuo?

Ma cosa bisogna fare per poter restare in regola con i pagamenti?

Risposta di Annapaola Ferri
3 agosto 2016 at 16:59

Il contratto di mutuo è sottoscritto dal mutuante (banca o Poste Italiane) e dal mutuatario (il cliente) e le modifiche relative alle clausole in esso fissate (nello specifico la possibilità di sospendere il pagamento delle rate) devono essere concordate ed accettate da entrambe le parti.

Ne consegue che una delle due parti può eccepire all'altra il diniego a qualsivoglia modifica, accampando i pretesti più eccentrici a giustificazione del diniego (giustificazione che, peraltro, neanche è dovuta) senza violare alcuna norma di legge.

A meno che, non si abbiano i requisiti per accedere al Fondo di solidarietà dei mutui per l'acquisto della prima casa. Il Fondo, infatti, consente ai mutuatari di presentare alla banca che ha erogato il mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale, richiesta per la sospensione del pagamento dell'intera rata fino ad un massimo di due volte, per complessivi 18 mesi, al verificarsi di particolari eventi occorsi nei 3 anni precedenti alla presentazione della richiesta di sospensione. In questo caso, la banca deve adempiere senza possibilità di recesso, dal momento che gli oneri finanziari connessi alla sospensione sono garantiti dallo Stato.

Per approfondimenti sul tema, leggere questo articolo.