debito consumit

Domanda di kalizi
23 ottobre 2011 at 18:59

Nel 2004 contrassi un debito con la consumit, il debito ad oggi ammonta a 4500 euro. A quell´epoca la mia situazione personale era molto differente dall´attuale in quanto vivevo in Italia, ero dipendente di una societa´assicurativa ecc..Contrassi alcuni debiti e terminai di pagarli, l´unico che mi resta e´quello sopracitato.
Attualmente vivo oltreoceano, ho un lavoro da libera professionista che ha cominciato a funzionare solo da un anno a questa parte. In Italia risulto disoccupata e non sono piu´residente.
Ho scritto ultimamente alla consumit per avere informazioni sul mio debito, al che, mi hanno messo in contatto per email con una certa avvocatessa, che non so´nemmeno di che societa´faccia parte ma che suppongo sia l´incaricata del recupero del mio debito.
Le ho spiegato che anche volendo, realmente non posso pagare tale somma. Le ho proposto un saldo a stralcio ma, seppur accettato da lei, ammonterebbe all´ottanta per cento della somma dovuta. Le modalita´di pagamento sarebbero dilazionate con un iniziale di cinquecento euro e una cifra mensile di trecento. Tutto perfetto fino a qua´, ma io davvero non ho la possibilita´di pagare tale somma.

Personalmente le ho chiesto un saldo a stralcio del trenta per cento, che mi rendo conto e´pochissimo, pero´e´quello che posso permettermi e lei ha risposto che non le e´possibile accettare.

Cosa faccio? Con tutta la buona volonta´io davvero non dispongo di tale cifra al momento, ne´ho la possibilita´di pagare trecento euro mensili.

Risposta di Simone di Saintjust
23 ottobre 2011 at 21:08

Se il debitore contatta il creditore per aprire una trattativa finalizzata a chiudere la propria posizione debitoria, è evidente che deve avere un interesse.

Con questo approccio il creditore assume necessariamente una posizione di forza.