Revoca borsa di studio Er.Go (Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell'Emilia Romagna)

Domanda di alice81
11 aprile 2016 at 16:53

Vi scrivo perchè ho ricevuto comunicazione di revoca di borsa di studio da ErGo (Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell'Emilia Romagna) riferita all'anno accademico 2013-2014.

Le motivazioni di Er.Go sono due: la prima perchè è stato inserito l'importo del mio affitto e quello dei miei genitori; la seconda per un importo patrimoniale non dichiarato.

Vi chiedo chiarimenti rispetto alla prima motivazione perchè Er.Go parla di "mero errore" presumibilmente del loro sistema in fase di inserimento dati.

Solitamente in fase di domanda di benefici, il sistema reinvia l'utente in schermate diverse a seconda delle informazioni inserite, perciò nel momento in cui è stato inserito un secondo affitto, il sistema avrebbe dovuto bloccare la richiesta di benefici in partenza.

Vi allego la comunicazione e chiedo se qualcuno può fornirmi un parere rispetto a come evitare la revoca e come difendermi.

Alice

OGGETTO: Esito finale controllo documentazione economica autocertificata – a.a. 2013/2014 – AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI REVOCA borsa di studio.

Si fa seguito alla nostra comunicazione inserita sul suo Dossier, Prot. n. 22713 del 19/02/2015 con la quale le sono stati richiesti i documenti reddituali dei componenti il suo nucleo familiare.

Poiché quest’Azienda, come precisato all'art. 14 “Accertamento della condizione economica e di merito. Sanzioni” delle Norme Generali del Bando per l'a.a. 2012/2013, ha accesso sia alla Banca Dati dell'Agenzia delle Entrate, nella quale sono depositati i dati contenuti nei documenti fiscali e nei CUD dei contribuenti, sia alla Banca dati dell'INPS, dove sono depositate le Dichiarazioni Sostitutive Uniche (D.S.U.) e le corrispondenti attestazioni ISEE, sia alla Banca Dati dell'Agenzia del Territorio su cui sono consultabili le visure catastali di Terreni e Fabbricati, abbiamo proceduto ad un confronto tra i dati ivi presenti e quanto da lei documentato.

In particolare, da tale confronto abbiamo riscontrato che nella sua DSU, sottoscritta il 06/08/2013, e nella DSU dei suoi genitori sottoscritta il 07/08/2013, entrambe autocertificate nella domanda di benefici per l'a.a. 2013/2014, era presente la detrazione per il canone di locazione.

Inoltre non si è tenuto conto del rendimento patrimoniale complessivo di € 2.260,00.

Nella trascrizione dei dati sul programma di gestione dei benefici, per mero errore sono stati considerati entrambi i canoni di locazione (€ 2.000,00 e € 2.422,00), invece di considerare solamente quello dei suoi genitori (€ 2.422,00 più favorevole) dato che lei si deve ricondurre al nucleo familiare di origine.

Inoltre non si è tenuto conto del rendimento patrimoniale complessivo di € 2.260,00.

Tenuto conto dei nuovi importi, abbiamo provveduto a ricalcolare la sua situazione reddituale/patrimoniale complessiva.

Da tale ricalcolo risulta un valore ISEE pari a € 19.376,11 superiore alla soglia massima prevista per l'accesso alla borsa di studio (ISEE massimo di € 19.152,97).

Pertanto, la informiamo che, con Determina del Dirigente dei Servizi esterni e Comunicazione n. 69 del 30/03/2016, abbiamo provveduto ad avviare il procedimento di revoca dell'idoneità alla Borsa di studio e dei benefici ad essa connessi per l'a.a. 2013/2014.

Se lo riterrà opportuno, potrà inviare ulteriori chiarimenti tramite lettera raccomandata A.R. ad ER.GO - Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori – Via Vignolese n. 671/1 – 41125 Modena, entro il 21/04/2016.

Risposta di Ludmilla Karadzic
11 aprile 2016 at 17:23

Solitamente in fase di domanda di benefici, il sistema reinvia l'utente in schermate diverse a seconda delle informazioni inserite, perciò nel momento in cui è stato inserito un secondo affitto, il sistema avrebbe dovuto bloccare la richiesta di benefici in partenza.

In realtà, l'Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell'Emilia Romagna non sta ammettendo un errore imputabile a mancati controlli operati dal software preposto all'acquisizione dei dati, ma, asserisce che nella trascrizione dei dati sul programma di gestione dei benefici, per mero errore (di chi i dati ha inserito, evidentemente) sono stati considerati entrambi i canoni di locazione. In pratica, sostiene ER.GO, il candidato alla borsa di studio dichiarava che il proprio nucleo familiare sosteneva il peso di due canoni di locazione, determinando un rendimento patrimoniale (ISP) minore (di 2.260 euro).

Ora, l"inserimento di due canoni di locazione nella Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEEU non può ritenersi a propri un errore. Si tratta, infatti, di una circostanza che può risultare del tutto verosimile: si pensi ad un nucleo familiare costituito da marito e moglie con residenze diverse (entrambe presso unità abitative in locazione) con figlio studente convivente con la madre. Solo successivamente (possiamo supporre in seguito ad un controllo non automatizzato) è emerso che il secondo canone di locazione era quello sostenuto dallo studente per la propria sistemazione logistica e, come tale, non imputabile quale onere a carico del nucleo familiare (affinchè lo studente possa costituire un nucleo familiare disgiunto da quello dei genitori è necessario, fra l'altro, che siano soddisfatti requisiti di reddito percepito dallo studente che lei, purtroppo, non possiede. In tale ipotesi, peraltro, non sarebbe stato ammissibile il canone di locazione gravante sui genitori).

Purtroppo, credo ci sia ben poco da fare se non richiedere immediatamente la dilazione dell'importo da restituire. Mi spiace.