Recupero Credito da Familiare - Risvolti

Domanda di Aristide68
10 giugno 2014 at 08:08

Tre anni or sono ho prestato i miei risparmi ad una sorella con una ditta individuale -a lei intestata- in difficoltà, la quale ora non mi degna neanche di una risposta al telefono, malgrado mi sia sempre comportato bene con lei. Ora devo provvedere, però, ad un'emergenza di salute, e quei soldi (58 mila euro) mi servono assolutamente per curarmi negli USA.

Il fatto è che non vi è traccia bancaria di nessuna transazione, in quanto , letteralmente, ho preso i miei risparmi dall'armadio e glieli ho consegnati. Solo una scrittura privata dell'epoca, scritta dall'avvocato e da noi due firmata, testimonia la transazione.

Essendo mia sorella, stupidamente mi sono fidato. Ora lei ha un debito di 98mila euro con una banca, la quale tra poco si attiverà certamente per riavere il suo credito sul suo stipendio. Mia sorella lavora come dipendente a tempo indeterminato in un'azienda di catering.

Vorrei precettare mia sorella, ma mi hanno risposto che è anche penalmente rischioso in quanto la banca potrebbe denunciarci sia per simulazione di contratto (civile) che per truffa (penale), visto che non è provabile la transazione, e il giudice potrebbe propendere per una simulazione, appunto, per sottrarre la sua fetta di stipendio alla banca. A questo punto mi rivolgo a Voi, perché devo curarmi, ma non vorrei nemmeno un ingiusto procedimento penale a mio carico per un reato che non ho commesso!

Risposta di Simone di Saintjust
10 giugno 2014 at 08:44

Abbiamo una scrittura privata, non registrata, che attesta l'esistenza di un credito rilevante del fratello nei confronti della sorella; del passaggio di somme di denaro fra fratello e sorella non c'è traccia e, per giunta, la debitrice è in procinto di essere escussa dalla banca.

Come lei stesso scrive, la richiesta di un decreto ingiuntivo al giudice, per poter poi avviare il pignoramento dello stipendio della debitrice, comporta il grave rischio di una denuncia per dissimulazione, finalizzata a spostare avanti nel tempo il rimborso del credito vantato dalla banca nei confronti di sua sorella.

Nella situazione da lei descritta, non resta altro da fare che tentare di risvegliare in sua sorella la "pietas" per il fratello malato.