Recupero crediti su una cessione del quinto e una delega di pagamento

Domanda di com1943
15 dicembre 2015 at 17:49

Nel 2006 ero assunto presso una Spa a tempo indeterminato con oltre 200 dipendenti, nel 2007 ho ottenuto una cessione del quinto per una durata di 10 anni e una rata di 271 euro, dopo un anno ho chiesto ed ottenuto un prestito con delega sempre per 10 anni e con una rata di 380 euro, nel 2010 sono stato licenziato per giusta causa e credevo che ci fosse l'assicurazione a pagare tutto.

Dopo parecchi anni dove non ho trovato lavoro ad agosto di quest'anno sono stato assunto a tempo indeterminato presso una spa e dieci giorni fa l'ufficio personale mi dice che da gennaio 2016 verseranno ad una società di recupero crediti le due trattenute per un totale di 600 euro (praticamente si tratta di una continuazione no di un pignoramento) posso fare qualcosa? Io sono disposto a pagare ma non più di 1/5 anche perchè non potrei affrontare le spese di affitto e per vivere.

Da quello che ho letto su internet il secondo prestito (quello con delega) non doveva essere accettato in quanto bisognava aver pagato almeno il 40% della cessione.

Risposta di Genny Manfredi
15 dicembre 2015 at 18:25

L'assicurazione rimborsa il debito residuo di cessione del quinto e prestito delega (ma la cosa non è neanche certa) quando il licenziamento non è imputabile al debitore lavoratore.

Nel caso di licenziamento per giusta causa, pertanto, è escluso l'intervento della compagnia assicuratrice nel rimborso ai creditori dei debiti residui imputabili alle due forme di prestito.

Poiché non si tratta di un pignoramento, il suo datore di lavoro non è obbligato ad effettuare la ritenuta e lei può negare il consenso: tuttavia si esporrebbe, in questo modo, al rischio di vedersi pignorata la stessa cifra con aggravio di spese legali ed ulteriori interessi di mora. La quota destinata al creditore cessionario procedente potrebbe essere ridotta solo in presenza di preesistenti pignoramenti, ad esempio per debiti con un privato o per debiti alimentari (assegno di mantenimento per coniuge separato e figli).

Se lei ha chiesto il prestito ed il suo ex datore di lavoro non ha avuto nulla da eccepire, accettando la delega di pagamento (nonostante fosse in corso una cessione del quinto) il contratto di finanziamento da lei sottoscritto è perfettamente valido.