Recapito Raccomandata a/r indirizzo lavoro

Domanda di FAO
31 agosto 2011 at 20:25

Salve il 2-10-2009 viene lasciata in giacenza presso la sede ove lavoro (FAO) l'avviso di una raccomandata (mai materialmente avuta)per una infrazione al limite di velocità avvenuto pare il 4-7-2009 non so bene dove in quanto non ho il verbale dell'infrazione contestata.
Oggi al rientro dalle ferie trovo in portineria all'indirizzo di residenza un avviso bonario di pagamento (data 1-8-2011) che mi mette al corrente di tale raccomandata ed infrazione con addebito di 155 € per l'infrazione + 157 € per il mancato pagamento + 11,05 per notifica ecc.
Non avendo mai ricevuto tale notifica alla mia residenza, ma direttamente all'indirizzo ove lavoro e non essendomi stata recapitata posso fare opposizione davanti al giudice di pace?
Se si che estremi di legge devo citare?
NB sul libretto della maccina è riportato l'indirizzo del luogo di lavoro anche se la macchina è di proprietà privata in quanto vi sono particolari accordi per il personale diplomatico che lavora alla FAO.
Grazie per l'eventuale risposta.
Marianne

Risposta di Simone di Saintjust
31 agosto 2011 at 21:49

Nel caso in cui non sia noto il luogo di dimora ma lo sia quello in cui il destinatario di una notifica svolge la propria attività professionale, deve ritenersi inapplicabile la disciplina prevista dall'art. 143 c.p.c. che prevede il deposito dell'atto notificando alla casa comunale. Ciò perché l'art. 143 disciplina le situazioni di assoluta irreperibilità del destinatario e deve, quindi, essere considerata norma residuale.

Ne consegue che la notifica avvenuta mediante deposito alla casa comunale deve essere considerata nulla se il notificante conosceva o avrebbe potuto conoscere il luogo di lavoro del notificatario utilizzando l'ordinaria conoscenza (C.Cass. sent. n. 17903 del 30 luglio 2010).

Risposta di FAO
2 settembre 2011 at 14:44

Grazie per la risposta ma forse non sono stata chiara.
Nel 2009 pare sia stata inviata una raccomandata (multa) presso l'indirizzo ove lavoro e non presso l'indirizzo di residenza.
Tale raccomandata è da considerarsi validamente consegnata oppore no?

Grazie
Marianne

Risposta di me 1974
2 settembre 2011 at 18:26

Se la raccomandata è stata inviata all'indirizzo riportato sulla carta di circolazione è valida secondo il mio parere del resto loro hanno l'obbligo di consultare il PRA .
In ogni caso prima di pagare le consiglio di farsi rilascire le relate di notifica e copia del verbale .... non mi torna il fatto che la seconda raccomandata le sia arrivata all'indirizzo di residenza ...
saluti

Risposta di Simone di Saintjust
3 settembre 2011 at 08:09

Grazie per la risposta ma forse non sono stata chiara.
Nel 2009 pare sia stata inviata una raccomandata (multa) presso l'indirizzo ove lavoro e non presso l'indirizzo di residenza.
Tale raccomandata è da considerarsi validamente consegnata oppore no?

Grazie per la domanda, ma forse non sono stato chiaro nella risposta.

Sul libretto c'è l'indirizzo del luogo presso cui lavora che è lo stesso registrato al PRA. E' dunque ignota la dimora, mentre è noto "quello in cui il destinatario di una notifica svolge la propria attività professionale".

Se fosse stata ignoto il luogo di lavoro, avrebbero potuto notificarle la multa mediante affissione all'albo pretorio del Comune di Roma. Poichè è noto il luogo di lavoro, la Cassazione dice che, in questa evenienza, l'agente notificatore deve recarsi sul luogo di lavoro del destinatario.

Così ha proceduto e la notifica è stata correttamente effettuata.