Difficoltà - impossibilità a pagare i debiti (seconda parte)

Domanda di manuel
24 settembre 2014 at 18:43

No, magari fossi in malafede non mi trovassi nella situazione in cui sono: nessuno spot a favore delle agenzie debiti, tutt'altro. Non ho usato termini più pesanti solo perché ho scoperto che qualcuno è stato anche citato per diffamazione.

Il discorso del tribunale era solo un esempio. Quello che io chiedevo era un'altra cosa.

In linea di principio è bene fare da soli o affidarsi ad una persona esperta, magari un avvocato o un fiscalista o che so io.

Voi avete esperienza di queste situazioni e ne avete sicuramente viste e sentite tante.

Quello che mi è successo è sinceramente sconvolgente, sono stato male tuto il giorno e ho dovuto anche lavorare perché in questo momento i soldi mi servono tutti, fino all'ultimo.

Stanotte in un accesso d'insonnia ho scritto la prima domanda chiedendo un primo consiglio e stamattina quando ho telefonato all'ufficio che si occupa dei pagamenti ho avuto la notizia che mi ha sconvolto e cioè che Equitalia mi blocca quei soldi su cui contavo tanto per tanti motivi. Potevano servire per raddirzzare molte situazioni non sto a spiegare perché, non solo per pagare debiti, ma anche per girare al positivo altre. Ad esempio installare un cucinotto e ottenere dalla mia casa un affitto di una stanza, un'altra entrata che sarebbe servita.

Grazie comunque, quando leggo una risposta mi fa sentire bene.

Avevo anche letto da qualche parte che aiutano anche personalmente, senza chiedere nulla. Per questo mi ero permesso di fare la domanda.

Delle agenzie debiti penso tutto il male possibile, pensavo più ad un professionista o ad un esperto e comunque non chiedevo un nome,ovviamente, ma più in generale se sia il caso di fare da soli o chiedere aiuto a qualcuno.

Risposta di Annapaola Ferri
24 settembre 2014 at 19:34

Prendo atto della sua buona fede e mi scuso per il sospetto.

Certamente, trattare un accordo senza essere psicologicamente coinvolti è un vantaggio: ma bisogna avere la fortuna (come sempre è necessario nella vita) di incontrare un professionista serio, competente, che si faccia pagare il giusto e che non millanti l'impossibile, prospettando tutte le reali difficoltà a cui si va incontro.

Molto difficile, se non altro perché quel professionista, ammesso che esista, si accorgerebbe ben presto che il cliente non vuol sentire questo tipo di discorsi, che vuole certezze, che preferirebbe qualcuno introdotto, magari capace di ungere un tantinello le ruote ... Insomma, per farla breve, quel professionista capirebbe ben presto che se non cambia registro resta senza clienti.

Con Equitalia e con l'Erario, poi, non c'è trattativa da condurre. E, onestamente, non capisco neanche perché lei si rammarichi tanto di non aver conosciuto un esperto in tempo utile. Quello che le è accaduto era inevitabile: se avesse avuto la disponibilità economica avrebbe pagato le cartelle esattoriali e non sarebbe caduto nella trappola della compensazione coattiva. Saperlo adesso, o qualche tempo addietro, non avrebbe fatto alcuna differenza. A meno che lei non abbia speso in donne, gioco e champagne l'importo con cui avrebbe potuto saldare i conti con Equitalia.

Per finire, concordo con lei: l'opzione più sensata è quella di affidarsi al supporto di un'associazione di consumatori. Ma anche qui, bisogna scremare con cura: molte di esse esistono solo per spillare finanziamenti allo Stato, ma dei consumatori debitori, e dei problemi che li attanagliano, non è che gli interessi più di tanto.