Rateizzare la cartella esattoriale dopo esecuzione forzata

Domanda di GVYO
29 luglio 2016 at 11:40

Anni fa ottenni un piano di rateazione da Equitalia per un debito di 3 mila e 700 euro: la rateazione decadde perché, a causa perdita di lavoro, non riuscii più a pagare le rate.

Oggi mi è arrivata la loro cartella che mi dice di pagare entro 5 giorni 1790 euro; nel caso non pagassi provvedono alla “esecuzione forzata”.

Posso rateizzare di nuovo l'importo? Oppure non mi è più concesso dato che non ho più pagato la precedente rateizzazione?

Risposta di Ornella De Bellis
29 luglio 2016 at 11:48

Purtroppo, dopo la decadenza di un piano di rateazione accordato al debitore e da quest'ultimo non rispettato, non è più possibile, in generale, fruire nuovamente del beneficio.

Tuttavia ed in particolare, per i piani di rateazione concessi a partire dal 22 ottobre 2015 e successivamente decaduti, è possibile rientrare in gioco saldando l'importo delle rate scadute: si ha, cioè, l'opportunità di richiedere un nuovo piano di dilazione per l'importo residuo e di riprendere il pagamento rateale.

Va comunque segnalato che, con la conversione in legge del decreto 113/2016, recante misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio, sono state adottate nuove misure sulla riammissione ai piani di rateizzazione delle cartelle di Equitalia.

Dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale (quindi a breve termine), decoreranno i 60 giorni utili affinché chi è già decaduto dal beneficio della rateazione del debito possa fruire di un nuovo piano di rientro.

Infatti, l'articolo 13-bis del nuovo provvedimento consente ai contribuenti decaduti, alla data del 1° luglio 2016, dal beneficio della rateizzazione dei debiti tributari di essere riammessi alla rateizzazione, fino a un massimo di ulteriori 72 rate mensili, presentando apposita richiesta entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione.

Ne tenga conto.