Quante volte il pignoramento del quinto dello stipendio?

Domanda di Valerio
1 giugno 2012 at 13:12

Ho debiti con varie finanziarie: con qualcuna sto rientrando, sia pure lentamente, ma una di queste si è rivolta al giudice e questo ha disposto un atto di precetto esecutivo.

Ho provato più volte a contattarli, ma non rispondono alle mie comunicazioni scritte, mentre quelle telefoniche sono aleatorie.

Preciso che non ho proprietà immobiliari, ho una casa in affitto, mobili ed elettrodomestici vecchi, una macchina di 10 anni, intestata a mia moglie e pagata da lei. Cose nuove: una TV e un PC di mia figlia, regalato da terzi con fattura sua.

Ho un lavoro a tempo indeterminato, ma sono l'unico a lavorare e ho tre persone a carico.

Qual'è il rischio più immediato: a) pignoramento del quinto; b) pignoramento mobiliare. E infine, se mi pignorano il quinto dello stipendio, probabilmente non sarò in grado di pagare gli altri. Nel caso, che possono fare le altre finanziarie?

Risposta di Stefano Iambrenghi
1 giugno 2012 at 14:32

Per tutti i debiti cosiddetti ordinari (banche, finanziarie, privati) lo stipendio netto può essere pignorato una sola volta e nella misura massima di un quinto.

Ciò vuol dire che nel caso di più creditori concorrenti, il primo che procede giudizialmente ottiene il pagamento coattivo del rateo mensile pari al 20% dello stipendio netto; gli altri, devono anch'essi ricorrere al giudice, ed attendere che venga completato il rimborso del primo creditore procedente. La coda è del tipo FIFO (first in, first out - il primo che chiede al giudice sarà il primo a veder soddisfatte le proprie pretese).

Nel caso di debiti con l'erario (Equitalia) è possibile un secondo pignoramento del quinto. Così, per crediti alimentari, i pignoramenti già subiti di tipo ordinario o privilegiato (Equitalia) non costituiscono ostacolo ad un ulteriore pignoramento.

Fino a capienza: i pignoramenti dello stipendio, infatti, non possono essere superiori alla metà di quanto percepito dal debitore.