Prova che attesti la corretta notifica di un atto

Domanda di Dario
16 settembre 2011 at 13:50

Gentilissimi avvocati,

vorrei fare ricorso per una multa ricevuta dopo 4 anni,purtroppo raddoppiata e maggiorata per mancato pagamento della prima notificata per avvenuta giacenza,da 70 a 270 euro.

Mi sono recato dal comando dei vigili e in attesa che mi rilascino la documentazione mi hanno fatto vedere le relate in loro possesso e ne hanno solo una che attesta la mancata consegna per assenza.

Come e chi deve dimostrare l'invio di una seconda raccomandata?

Sono anche stato in posta,e mi hanno detto che ormai dopo 4 anni cancellano tutto e non riescono a sapere se dopo il primo avviso me ne hanno mandato un secondo,in linea di massima sostengono che dopo la mancata consegna ritornano ma purtroppo non è più dimostrabile.

Che posso fare quindi?In caso di ricorso chi deve dimostrare che la procedura sia stata rispettata?

Grazie

Risposta di Simone di Saintjust
16 settembre 2011 at 17:50

L'onere della prova sulla corretta notifica spetta al creditore. Se ha una ragionevole certezza che poi le ricevute AR non saltino fuori in sede di giudizio, e se è nei termini, può presentare ricorso.

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